Trattasi ovviamente di un pesce d’aprile. A trasformare il titolo della canzone “There Must Be Another Way” cantata dal duo arabo-israeliano Noa & Mira Awad in “There Must Be Another Gay” cantata da Will & Grace, è il sito Diggiloo.net che solo per oggi nella sua home page, in chiave ironica, ha ironizzato su tutti i titoli ed i nomi dei 42 artisti in gara al prossimo Eurofestival, in programma a Mosca dal 12 al 16 maggio.
La canzone tedesca “Miss Kiss Kiss Bang” è diventata provvisoriamente “Miss Fist Gang Bang”, la canzone spagnola “La noche es para mí” si è trasformata in “Los nachos son para mí”, il titolo del brano della Russia si è trasformato in “We Don’t Wanna Suck a shvili” (giocando sul nome del presidente dell’esclusa Georgia – che presentava una canzone contro Putin – Sakhasvili), il gruppo estone Urban Symphony si è trasformato in Lonely Symphony, il cantante greco Sakis Rouvas, sempre pronto a sfoggiare la sua prestanza fisica sul palco, è diventato “Shake His Rough Ass”, e così via.
Israele nel 2009 sarà al suo 32° Eurofestival, le vittorie sono state 3: nel 1978, nel 1979 e nel 1998 con la canzone “Diva” cantata dal transessuale Dana International che dal palco urlò “La mia vittoria vuole essere un messaggio di tolleranza verso tutti coloro che hanno pregiudizi al mondo. Siamo tutti eguali”, quella notte a Tel Aviv una folla di fan festosi celebrò la sua vittoria in piazza Rabin. “Dana regina e re di Israele”, “viva la Diva”, “viva Dana”, erano gli slogan più' ripetuti in un gigantesco ingorgo di automobili, bandiere e giovani a torso nudo. Per loro era un po' la rivincita dell'Israele laico, disinibito, trasgressivo, nei confronti di un rabbinato conservatore e del tutto contrario alla laicizzazione.
Nel 1979 la Turchia, su pressione dei paesi arabi, boicottò l’Eurofestival perché si svolgeva in Israele, ma vi partecipò senza problemi nel 1999. Nel 2005 il Libano (entrato a far parte dell’European Broadcasting Union) si preparava al suo esordio al Song Contest, ma venne escluso e bannato dalla competizione per 5 anni perché chiese di poter oscurare l’esibizione di Israele dalla diretta tv.
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