Ci siamo. Con la finale di sabato del Melodifestivalen (gli Alcazar con "Stay the Night" purtroppo non ce l’hanno fatto, la Svezia verrà quindi rappresentata da Malena Ernman con la canzone anglofrancese “La voix”) si sono concluse in tutta Europa le selezioni nazionali per il 54esimo Eurovision Song Contest. Una galoppata iniziata il 21 dicembre a Tirana in Albania e finita, appunto, il 14 marzo a Stoccolma, in Svezia.
Saranno 42, e non più 43, i paesi in gara, la Georgia infatti è stata esclusa dagli organizzatori dell’Eurofestival (“Nato per unire i popoli d’Europa”) dopo che la tv di Tbilisi aveva annunciato che a rappresentare il paese “in piena guerra fredda” con la Russia, sarebbe stato il gruppo Stefane & 3G con la canzone “We Don't Wanna Put In” (da leggersi altrimenti “We Don't Wanna Putin”).
In Italia a Sanremo Povia ha impunemente sdoganato il politicamente scorretto col suo rap “Luca era gay”, l’Europa, sempre più civile ed un passo avanti a noi, ha invece impedito che una canzone politicamente scorretta, nata per dividere, polemizzare ed accusare il vicino di casa, il tutto per di più in un contesto che dovrebbe essere di festa, salisse sul palco più importante ed ambito. No, in Europa queste cose non si possono fare, in Italia, purtroppo, sì.
Dopo aver presentato nei mesi scorsi le canzoni di Albania, Inghilterra, Francia, Norvegia, Finlandia e Danimarca (clicca sui nomi dei paesi per ascoltare i brani in gara), oggi presentiamo il giovanissimo cantante lituano che rappresenterà la repubblica baltica. Inizialmente la Lituania aveva deciso di non partecipare all’edizione 2009, troppi i problemi economici legati alla crisi mondiale che affliggono la tv di stato ed il paese in generale, ma ci hanno ripensato (così come hanno fatto Macedonia, Lettonia, Ungheria).
La canzone che rappresenterà la Lituania si intitola “Love” ed è cantata da Sasha Son: sulle scene dall’età di 12 anni, studi musicali a Londra, milioni di dischi venduti nel suo paese ed in buona parte dell’Europa dell’est. Una curiosità: i bloggers di mezza Europa si sono letteralmente scatenati, con un inedito tam tam, disquisendo sulla sua (presunta) omosessualità: “Šavrov is not gay (sorry guys). He had a girlfriend few years ago and they planned to marry” scrive E.P. sul sito specializzato EscToday, “Yup, he's gay. But the song's okay, nothing special” gli risponde Marko Kovachevich.
Il lituano Enzas addirittura prevede che i gay di tutta Europa uniranno le forze e lo voteranno in massa per farlo vincere: “Gays always get hight places, course all world gays will vote for a gay! So Lithuania will took first places I think”, e va oltre, facendo nome e cognome del presunto compagno, tale Ruslanas Kirilkinas, anch’egli idolo pop di quelle latitudini.
Il tutto lo abbia riportato per amor di aneddoto e di cronaca, il giovane Sasha Son non ha mai pubblicamente fatto coming out, quindi se sia gay o meno sono solo fatti suoi, quello che conta è il successo personale che sta ottenendo in queste settimane della sua già lunga carriera.
La Lituania nel 2009 sarà al suo 10° Eurovision Song Contest, non ha mai ottenute vittorie, il miglior piazzamento risale al 2006 con gli LT United e la loro brutta ed arrogante “We Are the Winners”, arrivata sesta.
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