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| Torino. La trasformazione e l’adattamento di una Medea trans |
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| Al Vittoria |
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| Venerdì 17 Ottobre 2008 |
| di La Stampa |
| in Spettacoli |
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«La diversità è la base del teatro - scrive il regista Gianluca Bottoni -. Chi fa del Teatro la propria vita deve saper lavorare sulla propria diversità. Deve esplorarla, tesserla, trasformandola in un ricamo prezioso attraverso il quale gli altri possano guardare, e ciascuno scoprire le proprie visioni». Una riflessione perfetta per ogni spettacolo, ma in particolar modo per quello che Bottoni presenta sabato 18 ottobre alle 21 al Teatro Vittoria e che recita nel sottotitolo «Ipotesi di trasformazione e adattamento scenico alla vita».
Si tratta di «Olà Medea», una rilettura della tragedia di Euripide interpretata da Leila Daianis, «neo» donna, attrice transessuale che colma il personaggio che interpreta del proprio patrimonio di vita vissuta. Con lei sulla scena Carol Tébar e Michele A. Arcaroli. Info allo 011/521.11.16.\
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