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| Lo show trasgressivo dell'esuberante Amanda Lepore |
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| Spettacolo Centinaia di persone a S'Arena |
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| Lunedì 18 Agosto 2008 |
| di L'Unione Sarda |
| in Spettacoli |
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Con il fisico da Barbie, il viso che sembra di gomma, i modi esuberanti, Amanda Lepore ha conquistato il pubblico cagliaritano. Ospite sabato notte a S'Arena, sul lungomare Poetto di Quartu (organizzazione a cura dello staff del Go Fish), la transessuale più famosa del mondo ha richiamato centinaia di persone.
Quarantunenne, originaria del New Jersey, è considerata l'icona mondiale della trasgressione e dell'eccesso. Per la prima volta in Sardegna ha scelto un abito rosso stile Jessica Rabbit, parrucca biondo platino e un trucco esagerato. «Ci metto più di tre ore a prepararmi - racconta con ironia - non è facile mantenere tanta bellezza». Sul palco si è mostrata senza troppe censure: a fine esibizione, dopo aver cantato tre delle sue canzoni in compagnia di alcune colleghe trans, ha improvvisato un piccolo spogliarello, togliendosi l'abito e mostrando l'esplosivo seno al silicone.
«Da giovane ero molto timida - ricorda - magari avessi iniziato a fare queste cose prima: mi sarei divertita di più. Mi sento come un fiore sbocciato in ritardo».
Disponibile, alla mano, non si è negata a nessuna richiesta di foto e autografi, rimanendo in compagnia dei fan fino alle 4 di notte.
«La mia vita è all'insegna della moda e del fashion, - continua - raramente vado in vacanza». È stata il volto pubblicitario di numerose marche di cosmetici e abiti. Anche la Swatch le ha dedicato un orologio. Ha fatto pure l'attrice. Ma la sua più grande soddisfazione è «aver lavorato con il fotografo David LaChapelle», che l'ha scelta come musa ispiratrice dei lavori più estremi. Non solo: «Ricordo con piacere anche di aver posato con Pamela Anderson e di aver fatto uno scatto con la posa classica di Marilyn Monroe: il mio mito quando ero una ragazzina». (st. co. )
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