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| CINEMA: TINTO BRASS, SARA' STIMOLANTE GIUDICARE FILM GAY |
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| "Giudicare i film che percorrono lo sconsacrato vicolo di Sodoma e' un'occasione stimolante e sulfurea, non a caso in Cina sono considerato un'icona gay". |
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| Mercoledì 06 Agosto 2008 |
| di AGI - Agenzia Giornalistica Italia |
| in Spettacoli |
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(AGI) - Roma, 6 ago. - "Giudicare i film che percorrono lo sconsacrato vicolo di Sodoma e' un'occasione stimolante e sulfurea, non a caso in Cina sono considerato un'icona gay".
Tinto Brass, regista erotico di culto, e' entusiasta per essere stato scelto come presidente della giuria del "Queer Lion Award", premio collaterale della 65.Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, per il miglior film con tematiche omosessuali. "L'opportunita' di giudicare i film che percorrono lo sconsacrato vicolo di Sodoma anziche' l'apostolica via di Gomorra, mi e' sembrata un'occasione simpaticamente stimolante e sulfurea - dice il regista veneziano -. Non a caso nella Cina cara al megadirettore sinologo Marco Muller, io sono considerato un'icona del mondo gay. Partecipero' anche, come regista e attore, al circuito 'off' del 'Venice Shorts Film Festival', con il corto "Kick the cock", un puro esercizio di stile per non perdere la mano, propedeutico al mio prossimo lungometraggio "Ziva, l'isola che non c'e'". O, se preferite - conclude - un puro esercizio di mano per non perdere lo stile, quello stile ignominiosamente perso dai 'brachettoni' che hanno oscurato la Verita' tagliandole il capezzolo nel quadro del Tiepolo". (AGI) Cau 061725 AGO 08
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