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| Sabina Negri da Markette al Festival di Mezza Estate di Cremona |
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| La nostra eroina trasloca dalla Versiliana a Cremona con "Ho perso la faccia", un'esilarante commedia a base di equivoci e chirurgia estetica |
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| Sabato 26 Luglio 2008 |
| di Marco Volante |
| in Spettacoli |
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A Marina di Pietrasanta al Festival della Versiliana finalmente un po’ di drammaturgia contemporanea. E contemporanea lo è anche per i temi che tratta: la chirurgia plastica.
La storia è quella di un celebre chirurgo estetico ex sessantottino che scopre che l’amante di sua moglie è la giovane star sul tavolo operatorio, in attesa dell’ennesimo intervento di chirurgia plastica. Il chirurgo, Carlo Delle Piane, non si fa sfuggire l’occasione e con un delicato intervento di bisturi sostituisce il suo viso a quello dell’attore e viceversa. Gli equivoci, i paradossi e i fraintendimenti nascono in un esilarante susseguirsi di episodi.
E’ bello rivedere sulle scene un Carlo Delle Piane che con una recitazione sottotono riesce comunque a raggiungere degli apici che toccano le intonazioni di attori classici di teatro. Non ci aspettavamo niente di diverso da Erika Blanc (infermiera del chirurgo) che come al solito ha dato prova del suo talento e della sua professionalità.
La sorpresa è quella di una Sabina Negri, in veste non solo di autrice ma anche di attrice, che è credibile nel suo ruolo di moglie trascurata e che riesce a ridarci dei sentimenti e della tenerezza attraverso valori semplici con un personaggio solo abbozzato che ci lascia tanta voglia di conoscerla di più.
Il regista Renato Giordano ha voluto in scena come amante della moglie Alessandro Tedeschi, tradendo un po’ la coppia storica Negri – Casiraghi a cui eravamo abituati. Il giovane ha sicuramente talento ma forse è un po’ vittima (almeno nella seconda parte) di un narcisismo che non lo aiuta ma che rende credibile attraverso una scena d’amore che, ad un certo punto, ci fa sperare in un riscatto della coppia. Ben orchestrati anche gli altri attori, Silvano Piccardi e Felice, buone le musiche, scena surreale e un po’ macchinosa.
Da vedere. Domenica a Cremona al Festival di Mezza Estate nell'anfiteatro estivo collocato nell'ex area Frazzi.
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