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| Pride. Bologna. 27 giugno. The Italian Miss Alternative |
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| Un inno alla laicità ma anche un invito ad esorcizzare i propri chiodi fissi. |
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| Venerdì 27 Giugno 2008 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Spettacoli |
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Venerdì 27 giugno, ore 23
Estragon c/o Parco Nord
Via Stalingrado 83
Bologna
Un inno alla laicità ma anche un
invito ad esorcizzare i propri
chiodi fissi. The Italian Miss Alternative
torna in passerella per
la sua quindicesima edizione e fa
sfilare la più banale delle constatazioni:
la croce – cristiana o metaforica
– è da sempre esistita.
Nessuno – ideologo o religioso
che sia – potrà mai impossessarsene,
perché in fondo, il detto lo
dice, ognuno ha la propria.
Libero sfogo quindi ai crucci che
da sempre ci assillano – le croci,
appunto – ai chiodi fissi, ma anche
al punto croce del ricamo,
alle “x” della schedina, ai drammi
nazionali – la monnezza di Napoli,
ad esempio - e chissà forse
pure a qualche reinterpretato
Golgota. Le Modelle della Maison
du Cassero sono pronte a dar
vita al loro quindicesimo defilée,
appuntamento annuale con la
solidarietà e con la lotta all’Aids,
reso ancor più importante quest’anno
dalla coincidenza con il
Gay Pride nazionale. Ancora una
volta le ragazze e i ragazzi del Cassero si sono tuffati nella cesta
degli avanzi, recuperando il
meglio – o il peggio – per assemblare
i loro abiti di haute
couture e animare lo spettacolo
che da tre lustri resta ineguagliato
in tutto lo stivale.
Scettro e corona per una sola,
però, quella che sarà riuscita a
sedurre la folta giuria, una carrellata
tra volti noti e icone della
militanza politica, stampa e jet
set, una buona dose di estro e
l’immancabile accenno di trasgressione.
Scrittori, attori, registi
ed ex deputati quindi, ma anche
pornostar, performer, muse e
menestrelli.
L’obiettivo, come ogni anno, è
esaurire i posti di quella platea e
colmare le buste delle donazioni,
per dare un sostegno forte al lavoro
di quattro realtà – Lila, Mit,
Progetto Salute Cassero e Ida –
che quotidianamente affrontano
la lotta contro il virus dell’Hiv,
contro la sofferenza che produce
e la discriminazione che diffonde
attorno a sé.
Venti le mannequin che calcheranno
la passerella, con tanto di
baffi e peli sulle gambe come
impone la tradizione, e alle quali
si aggiungeranno le reginette
delle passate edizioni e gli artisti
che hanno voluto donare le loro
performance a questo spettacolo:
Lala Mac Callan, cantante
en travesti dalle strabilianti qualità
vocali, il Principe Maurice,
anima del Carnevale di Venezia e
del Cocoricò di Riccione, Brenda
Broadway, la drag singer col
cuore black, Caterina Cavina,
la scrittrice che ha tolto il velo sul
sesso oltre il quintale.
I biglietti per la serata sono già
disponibili in prevendita al Cassero
al prezzo di 15 euro. I biglietti
venduti direttamente all’Estragon,
solo posti in piedi, costeranno
invece 10 euro. Dopo la
sfilata, a reginetta incoronata, la
festa continuerà fino a mattina
con i dj Pasta boys (Dino Angioletti,
Rame, Uvo).
I biglietti Prevendite 15 euro
c/o Cassero sul posto 10 euro
info: 051/6494416 www.cassero.it
Ufficio Stampa Pride 2008 Mariagrazia Canu Chiara Mantovan Mob. 340.6446013 Mob. 328.2614882 E-mail: press@bolognapride.it Etna Moss
LA GIURIA:
1. Antonella Casagrande
2. Marco Barbieri
3. Grazia Verasani
4. Franco Trentalance
5. Claudio Masi
6. Caterina Cavina
7. Salvatore Inguì
8. Daniele Ancarani
9. Cuoghi e Corsello
10. Principe Maurice
11. Gae
12. Riccardo Marchesini
13. Marco Lupoi
14. Gianni Scardovi
15. Beppe Ramina
16. Stefano Nosei
17. Electric Indigo
18. Luciano Manzalini
19. Tita Ruggeri
20. Daniele Del Pozzo
21. Stefano Casi
22. Orea Malià
23. Pasta Boys (Dino Angioletti,
Uovo, Rame)
24. Gianluca Borghi
25. Roberto Panzacchi
26. Giusi Marcante
27. Walter Rovere
28. Cristiano Zecchi
29. Micaela Romagnoli
30. Franco Grillini
31. Sergio Lo Giudice
32. Aurelio Mancuso
33. Paola Brandolini
34. Emiliano Zaino
35. Marcella Di Folco
36. Elisa Manici
37. Corinna Rinaldi
38. Filippo Manassero
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