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| Bologna. Omo, sesso, eros in otto "corti" di registi belgi |
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| I corti arrivano dal Festival Pink Screens di Bruxelles e sono tutti realizzati da esordienti |
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| Mercoledì 28 Maggio 2008 |
| di la Repubblica - Bologna |
| in Spettacoli |
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Il sesso, il corpo, l´eros guardati dal punto di vista degli omosessuali, la difficoltà di confessare quello che si è ai familiari, la lotta contro il sessismo e le discriminazioni: sono i temi trattati negli 8 cortometraggi proiettati stasera dalle 20 al Cinema Lumière, in una serata organizzata dall´Associazione Bologna-Bruxelles A/R con LUO (Libera Università Omosessuale, il Cassero).
I corti arrivano dal Festival Pink Screens di Bruxelles e sono tutti realizzati da esordienti registi belgi che si sono cimentati nei diversi generi: dal cinema sperimentale alla fiction, al documentario, al video di danza, alla commedia musicale (tutti in lingua originale con sottotitoli). Fra i titoli "Cyprien, moi et les autres" di Jean-Baptiste Dumont, "Les corps silencieux" di Luz Diaz, "L´autre" di Cristina Dias, "Sexe a la maison" di Philippe Branckaert, "What are we doing tonight?" di Marie Vermeiren. Questo articolo ha ricevuto 349 visite.
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