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| Suor Jeannine Gramick riprende a parlare |
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| La religiosa americana dal Vaticano a non occuparsi più di certi argomenti, per le sue posizioni aperte in tema di omosessualità, ha deciso di riprendere i suoi interventi pubblici |
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| Giovedì 24 Maggio 2001 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Religione |
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La religiosa americana dal Vaticano a non occuparsi più di certi argomenti, per le sue posizioni aperte in tema di omosessualità, ha deciso di riprendere i suoi interventi pubblici e sarà a Londra il prossimo 10 giugno.
“Dall’inquisizione al rinnovamento della chiesa” questo il titolo della conferenza pubblica che suor Jeanine Gramick terrà il prossimo 10 Giugno nella chiesa di Sant’Anna, a Soho, un quartiere di Londra. Ricordiamo che suor Jeannine Gramick è una religiosa americana (della confregazione delle Sorelle delle Scuole di Notre Dame) che si è occupata di accompagnamento pastorale delle persone omosessuali e che, proprio per le sue posizioni sull’argomento (esposte in due libri da lei pubblicati: Building Bridges: Gay and Lesbian Reality and the Catholic Church, e Voices of Hope: A Collection of Positive Catholic Writings on Lesbian/Gay Issues) era stata condannata, nel luglio del 1999 dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. La condanna di suor Jeannine aveva suscitato molte polemiche negli ambienti cattolici americani: memorabile è rimasto l’appello firmato da numerose superiore statunitensi in cui la solidarietà alla religiosa veniva accompagnata da una serie di accuse molto forti rivolte agli organismi vaticani. Preoccupati per le conseguenze della condanna inflitta a suor Jeannine (e al suo confratello padre Robert Nugent), gli uffici vaticani, nel maggio del 2000, avevano chiesto alla religiosa di non parlare più in pubblico di argomenti collegati all’omosessualità e al processo che aveva portato alla sua condanna. La risposta di suor Jannine non si è fatta attendere e, in nome del primato della coscienza, è stata di netto rifiuto: “Non si può chiedere a una persona - questo il suo commento - di rinunciare al diritto fondamentale di parlare della sua personale esperienza”. Con l’incontro di Soho, suor Jeannine Gramick rompe il suo silenzio anche in Europa.
Chiunque volesse far pervenire a suor Jeannine Gramick la propria solidarietà, può farlo tramite “Celebrating Catholic Diversity”: una rete che raccoglie associazioni e individui che non condividono le condanne di cui la suora americana è stata vittima.
L’indirizzo è: PO BOX 24632 – LONDON - E9 6XF martin@lymegrove.cablenet.co.uk
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