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| Chiesa, offensiva sulla famiglia e l'omosessualità |
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| All'assemblea della Cei uno dei temi centrali è la lotta alla scristianizzazione della società |
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| Giovedì 17 Maggio 2001 |
| di la Repubblica |
| in Religione |
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MARCO POLITI
CITTA' DEL VATICANO - Famiglia, aborto, fecondazione artificiale, coppie di fatto: la Chiesa scalda i motori. I prossimi mesi saranno di massima mobilitazione e la gerarchia ecclesiastica è intenzionata a sfruttare al meglio la sponda del governo di centrodestra. Per il 20 ottobre il cardinal Ruini, presidente della Cei, ha convocato l'Incontro nazionale delle famiglie per sottolineare il ruolo centrale della coppia sposata. Si discuterà anche della «gravissima denatalità», argomento che la gerarchia ecclesiastica utilizza spesso per attaccare la legge sull'interruzione di gravidanza. A breve scadenza il Papa interverrà sul tema, quando riceverà il 31 maggio l'Istituto Giovanni Paolo II per gli studi sulla famiglia che nei giorni scorsi ha aperto il suo anno accademico. Prevale un approccio pessimistico e a tratti apocalittico. «Negli ultimi venti anni - sostiene l'arcivescovo di Ferrara, monsignor Carlo Caffarra - è arrivato al termine il proceso di demolizione del matrimonio e della famiglia» con l'effetto di un «collasso spirituale» che renderebbe impraticabile la vita coniugale». Molti prelati si vedono impegnati in un duello contro la mentalità contemporanea, in una sfida contro «nichilismo, cinismo morale, individualismo». All'assemblea della Cei uno dei temi è proprio la lotta alla scristianizzazione della società, ma se in quella sede l'approccio è più riflessivo, quando si arriva all'argomento della morale sessuale si impone la linea intransigente del Vaticano. Uno degli obiettivi, che la Chiesa sente a portata di mano, è la definizione di una legislazione fortemente riduttiva in tema di fecondazione artificiale. Il Vaticano, com'è noto, è persino contrario alla fecondazione artificiale omologa fra due coniugi (e quindi contrarissimo alla fecondazione artificiale all'interno di una coppia di fatto). L'organizzazione cattolica Forum delle famiglie ha già preannunciato un'iniziativa sul tema. Nel frattempo l'Osservatore Romano dà ampio risalto ad una dichiarazione dei vescovi brasiliani contro la legalizzazione delle coppie di fatto. I parlamentari cattolici del Brasile sono apertamente invitati ad opporsi ad una simile legge, anche agitando lo spauracchio del riconoscimento delle coppie omosessuali. L'attacco alla laicità dello stato è preciso. Sostengono i vescovi, citando Tommaso d'Aquino, che una norma divergente dalla cosiddetta legge naturale «non è più legge, ma corruzione della legge». Questo articolo ha ricevuto 175 visite.
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