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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Il vescovo colombiano Córdoba: 'I genitori gay? Pensano al sesso con i figli'
Il vescovo colombiano Córdoba: 'I genitori gay? Pensano al sesso con i figli'
Gli omosessuali sono persone disturbate, e affidare loro bambini maschi sarebbe un pericolo, perchè i gay non saprebbero resistere se trovassero i loro figli attraenti
Domenica 18 Dicembre 2011
di Giornalettismo
in Religione

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Nonostante gli scandali di pedofilia continuino a coinvolgere la Chiesa in ogni parte del mondo, le gerarchie ecclesiastiche riescono a sostenere simili tesi omofobe, che considerano chi ama persone dello stesso sesso come un pericoloso disturbato mentale.

PERICOLO PEDOFILIA - Juan Vicente Córdoba è un vescovo colombiano che ha criticato molto l’adozione di due bambini del suo Paese da parte di un giornalista americano, Chandler Burr. L’adozione da parte di un noto omosessuale ha creato molto discussione in Colombia, Nazione molto cattolica, e il vescovo Cordoba si è scatenato in un pesantissimo attacco a chi è gay. “Non conosco il signor Burr, ma una cosa è chiara: è un uomo che ama altri uomini. Ora ha adottato due bambini, di età di 10 e 13 anni. Non avrà mai con loro la classica relazione che c’è tra un padre e un figlio, perchè tra qualche anno o anche adesso forse li troverà attraenti, e questo potrebbe indurre un gay in tentazione. “Per il vescovo Cordoba l’adozione di una bambina avrebbe quantomeno alleggerito il pericolo, anche se ovviamente il religioso è contrario alla sentenza del tribunale di Bogotà che ha stabilito come l’orientamento sessuale della persona che vuole adottare non costituisce un problema.

GAY COME I DIABETICI - Cordoba ha precisato il perchè delle tentazioni continue vissute da un genitore gay che avrebbe a che fare con figli maschi. “Gli omosessuali non sono esattamente malati, ma sono disturbati, e il loro disturbo li mette in difficoltà quando hanno a che fare con bambini o adolescenti del loro sesso, un po’ come i diabetici con i dolci. Solo se un gay reprime il suo istinto, la sua libido, allora un figlio da lui adottato non correrebbe pericoli”. Così il vescovo Cordoba, in un’intervista che è stata condivisa anche da altri ecclesiasti. La polemica contro l’adozione di due bambini da parte di Chandler Burr è servita alla Chiesa colombiana per ribadire il suo secco no ad ogni ipotesi di riconoscimento per gli omosessuali. La Corte del Paese sudamericano ha stabilito che le coppie gay sono discriminate dall’attuale legislazione, indicando al Parlamento un limite temporale per legiferare sulla loro equiparazione. Ipotesi che ovviamente viene respinta con grande vigore dalla Curia colombiana, sia mai che il diabete si possa diffondere. (di Dario Ferri)

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