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| Beatificato da Benedetto XVI il cardinale John Henry Newman |
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| Il porporato, prima di morire, chiese di essere sepolto assieme all'amico di un'intera vita |
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| Domenica 19 Settembre 2010 |
| di Il Mattino |
| in Religione |
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Sarà beatificato da Benedetto XVI, oggi al Cofton Park di Birmingham, il cardinale John Henry Newman, l'anglicano che passò alla Chiesa cattolica nel XIX secolo, e che potrebbe così diventare il primo santo britannico in 40 anni.
«La sua personalità e il suo insegnamento possono essere per la nostra epoca e per l'ecumenismo una fonte d'ispirazione a cui tutti noi potremo attingere», ha detto di lui recentemente il Papa che per questo storico viaggio in Gran Bretagna ha scelto il motto «Il cuore parla al cuore», lo stesso che Newman scelse per il suo stemma cardinalizio. Newman, vissuto tra il 1801 e il 1890 e convertitosi al cattolicesimo nel 1845, è considerato il più grande apologista della fede che la Gran Bretagna abbia prodotto, un insigne teologo ritenuto tra i precursori del Concilio, apprezzato anche dai non cattolici, e la sua beatificazione - ha sottolineato mons. Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per l'Unità dei cristiani - «è un momento positivo per le relazioni ecumeniche, in particolare con la Chiesa anglicana».
La figura di Newman, inoltre, è in qualche modo controversa anche per essere diventata un'icona della comunità gay: il porporato, prima di morire, chiese di essere sepolto assieme all'amico di un'intera vita, il reverendo Ambrose St. John, nella terra antistante la casa dove avevano vissuto insieme da preti. Questo articolo ha ricevuto 575 visite.
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