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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Sul «caso gay» pace fatta tra il vescovo Tinti e il Centro studi
Sul «caso gay» pace fatta tra il vescovo Tinti e il Centro studi
Mapelli aveva denunciato il vescovo di Carpi per le sue affermazioni ingiuriose contro gli omosessuali
Mercoledì 18 Aprile 2001
di Il Resto del Carlino
in Religione

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IL RESTO DEL CARLINO 14 APRILE 2001

Sul «caso gay» pace fatta tra il Il professor Felice Mapelli, docente in scienze religiose e direttore del Centro Studi teologici di Milano (che si occupa di tutte le religioni e non solo di quella cattolica), ha ritirato l'esposto che aveva presentato alla Procura della Repubblica di Milano contro le dichiarazioni del vescovo di Carpi monsignor Elio Tinti contro la pratica della omosessualità che tanto scalpore suscitarono. Felice Mapelli e il vescovo Tinti informano di avere chiarito le rispettive posizioni. In particolare monsignor Tinti ha voluto precisare che le sue parole non volevano essere una offesa per le persone omosessuali, né costituire una proibizione per la trattazione del tema della omosessualità nelle scuole. «Mentre possono sussistere differenti visioni sull'argomento – affermano congiuntamente il professor Mapelli e il vescovo Tinti – ciò non deve pregiudicare il clima di dialogo e di reciproca stima e le parole del vescovo non devono essere intese come offensive nei riguardi della dignità delle persone gay o lesbiche che hanno una vocazione e un ruolo come tutti i battezzati e come cittadini dentro la comunità cristiana e nella comunità civile». Al chiarimento e alla riconciliazione si è unita Agedo, l'Associazione dei genitori di omosessuali, attraverso il presidente nazionale Paola Dell'Orto che ha offerto al vescovo un volume dal titolo 'Figli diversi', da lei stesso scritto insieme al figlio. Dal canto suo Felice Mapelli farà dono a monsignor Tinti dei volumi 'Il posto dell'altro' e 'Alle porte di Sion', che raccolgono voci di omosessuali credenti. Una pace fatta, dunque, con un significativo scambio di omaggi culturali.

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-------------------------------------------------------------------------------- LA GAZZETTA DI MODENA

CARPI sabato 14 aprile 2001, S. Abbondio

Il vescovo placa le polemiche «Nessun attacco agli omosessuali» Valorizziamoli»

Non è un attacco agli omosessuali che, anzi, come tutti i battezzati, vanno valorizzati. E' quanto chiarisce il vescovo, monsignor Elio Tinti, riguardo alle parole pronunciate sull'argomento nei giorni scorsi che hanno riacceso il dibattito sull'omosessualità. «Le mie parole non dovevano essere intese - precisa lo stesso vescovo - come aggressione verbale o risultare offensive nei confronti della dignità di persone gay e lesbiche che hanno una vocazione e un ruolo, come tutti i battezzati e come cittadini, dentro la comunità crtistiana e nella comunità civile, e che pertanto vanno valorizzate e pienamente accolte». A rendere possibile il chiarimento è stato il confronto svoltosi tra il vescovo e il professor Giovanni Felice Mapelli, dirigente del Centro Studi Teologici di Milano. Nell'occasione monsignor Tinti ha, quindi, puntualizzato come non volesse offendere le persone omosessuali, né invitare a proibire la trattazione del tema dell'omosessualità nelle scuole: le sue parole, ha chiarito, erano rivolte a trattare l'argomento all'interno di una visione globale della sessualità. Tra gli esiti dell'incontro figura anche l'anticipazione da parte di Giovanni Felice Mapelli del ritiro dell'esposto depositato nei giorni scorsi dal Centro Studi presso la Procura della Repubblica di Milano. Non soltanto, a conclusione del confronto il vescovo è stato omaggiato di una serie di libri sull'argomento, una vera biblioteca monotematica. Ha ricevuto anche «Figli Diversi» scritto da Paola Dall'Orto (con il figlio), presidente nazionale dell'Agedo - l'associazione di genitori omosessuali) - che si è unita a questo momento di chiarimento e riconciliazione. Un'altra pubblicazione che finirà tra gli scaffali del vescovado carpigiano è «Alle porte di Sion-voci di omosessuali credenti»: si tratta di un testo preparato dal Coordinamento dei Gruppi di Cristiani omosessuali. Il confronto dei giorni scorsi ha investito e lasciato traccia anche sull'augurio pasquale: che la Pasqua ormai imminente ci unisca tutti insieme, ha infatti concluso il vescovo di Carpi.

testo integrale del COMUNICATO CONGIUNTO del CENTRO STUDI TEOLOGICI E DEL VESCOVO DI CARPI- CUI SI E' UNITA l'AGEDO.(ripreso dalle Agenzie e dai quotidiani locali) ------- >>>>

Diocesi di Carpi 059 651611

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Professor Giovanni Felice MAPELLI Monsignor Elio TINTI CENTRO STUDI TEOLOGICI VESCOVO di CARPI

CARPI, 14 aprile 2001- Il Vescovo di Carpi Monsignor Elio Tinti ed il professor Giovanni Felice Mapelli, dirigente del CENTRO STUDI TEOLOGICI di Milano, nei giorni scorsi hanno avuto modo di confrontarsi con una riflessione pacata sulle polemiche succedute alle frasi pronunciate dallo stesso Vescovo in Sala Duomo rivolto all'Associazione Amici di Don Apelle. Il CENTRO STUDI TEOLOGICI è un organismo ecumenico, sorto cinque anni fa', al quale collaborano personalità teologiche di rilievo nazionale e internazionale attraverso convegni di studio: i teologi appartengono alle principali Chiese cristiane, non solo cattolica, e ad altre confessioni religiose presenti in Italia. Le polemiche sorte a seguito dell'intervento del Vescovo,, riprese anche dalla stampa, hanno investito la città e la comunità carpigiana ed hanno costituito motivo di grande confusione ed anche di reazioni contrapposte: il Vescovo di Carpi, ha voluto chiarire personalmente al Professor Mapelli le sue reali intenzioni, che non volevano assolutamente essere un'offesa verso le persone omosessuali, né costituire una proibizione per la trattazione del tema della omosessualità nelle scuole, ma che erano rivolte a trattare l'argomento all'interno di una visione globale della sessualità. Mentre possono sussistere alcune differenti visioni sull'argomento - è stato affermato nel lungo colloquio tra il Vescovo e il Docente - ciò non deve pregiudicare in nessun modo il clima di dialogo e di reciproca stima. Ed a tal proposito Monsignor Tinti ha tenuto a precisare che le sue parole non dovevano essere intese come aggressione verbale o risultare offensive nei confronti della dignità delle persone gay e lesbiche, che hanno una vocazione ed un ruolo, come tutti i battezzati e come cittadini, dentro la comunità cristiana e nella comunità civile, e che pertanto vanno valorizzate e pienamente accolte. Il professor Mapelli dal canto suo ha anticipato al Vescovo che avrebbe ritirato l'esposto depositato nei giorni scorsi dal CENTRO STUDI presso la Procura della Repubblica di Milano. A questo momento di chiarimento e riconciliazione si è unita anche l'AGEDO - Associazione di Genitori di Omosessuali - attraverso il Presidente nazionale Paola Dall'Orto, che ha invitato ad un approfondimento serio e non pregiudiziale delle tematiche omosessuali, offrendo in dono al Vescovo un volume dal titolo "Figli Diversi", scritto da Lei stessa con il figlio. Il professor Mapelli invece farà dono a Monsignor Tinti dei volumi preparati dal Coordinamento dei Gruppi di Cristiani omosessuali dal titolo "Il Posto dell'Altro" ed "Alle porte di Sion - voci di omosessuali credenti", due contributi teologici e pastorali di rilievo su tale tema. L'augurio comune è che la Pasqua del Signore ormai imminente ci unisca tutti insieme, come fratelli e figli, nel cantico di gioia per le meraviglie operate in noi dal Risorto.



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Prof. Giovanni Felice MAPELLI* Monsignor Elio TINTI*

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