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| All'Avvenire fa schifo l'Olanda |
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| La rubrica "Lupus" dell'Avvenire polemizza con La Repubblica per un articolo sulle libertà in Olanda |
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| Sabato 14 Aprile 2001 |
| di L'Avvenire |
| in Religione |
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Lupus in Pagina
Rosso Malpelo
"Laboratorio sociale Olanda: liberi, non solo di morire". Ieri su "Repubblica, Leonardo Coen è entusiasta: "enchanté". Liberi! E non solo di morire. Di che altro? "Droghe leggere e prostituzione legalizzate, ora l'eutanasia: un paese consacrato all'emancipazione". Libertà! "Fare come in Olanda!" Dopo averci provato settant'anni con la Russia, invano, si ripiega sul paese dei tulipani. Avanguardia sempre! Il progresso lo hanno nel sangue. Ieri dell'eutanasia olandese non scriveva più nessuno, "Repubblica" sì. Un peana, e la nota che "il Belgio è pronto a seguire l'Olanda". Avanti popoli! Siamo tutti olandesi, siamo tutti belgi! Droga, "casini"(sic) riaperti, eutanasia. E', scrive Coen, "la strada dell'emancipazione e dell'incredibile tolleranza". C'è da andare in estasi, e anche in ecstasy: hanno permesso le droghe, abolito le auto, "riaperto i casini", "esaltato il senso collettivo della disciplina", trasformando la nazione nel "laboratorio sociale più interessante del pianeta". Di più: hanno inventato il "matrimonio" gay. Quasi omonimo, il sindaco di Amsterdam, Job Cohen, è entusiasta anche lui: ha detto solennemente agli sposi gay che loro "scrivono la storia". "Il mondo", scrive Coen di "Repubblica", "è rimasto a bocca aperta". Ma che mondo è, quello di Coen? A Malpelo, leggendolo, viene in mente il ragazzo di "Io speriamo che me la cavo": "Il mondo fa schifo. Io non ho paura a dirlo; sono il capoclasse, e certe cose posso dirle seriamente". Coen non è capoclasse: è rimasto a bocca aperta! Rosso Malpelo Questo articolo ha ricevuto 147 visite.
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