BERLINO, 2 LUG - I lefebvriani tedeschi hanno annunciato di essere contro la parata gay prevista per agosto a Stoccarda ed hanno paragonato il loro dissenso a quello espresso da ''cattolici coraggiosi'' contro il nazismo all'epoca del Terzo Reich. Lo scrive oggi il tabloid Bild nella sua edizione online.
''Come siamo orgogliosi quando leggiamo, in un libro di storia, che nel Terzo Reich ci sono stati cattolici coraggiosi che hanno detto 'non partecipiamo a queste pazzie''', recita un appello dei lefebvriani, riportato dal quotidiano. ''Allo stesso modo, oggi ci devono essere cattolici coraggiosi'', prosegue il comunicato riferendosi all'appello contro la parata gay.
L'iniziativa e' in segno di protesta contro il Cristopher Street Day, la parata degli omosessuali che si terra' a Stoccarda il primo agosto prossimo. I lefebvriani commentano: ''La sfilata di propaganda per il peccato sodomita'' mostrera' per strada ''un sacco di persone che si atteggiano in modo selvaggio e osceno''.
Cosi' la Fraternita' sacerdotale Pio X chiede, soprattutto agli uomini, di ribellarsi e di ''scendere in strada e dire: 'Non vogliamo che la nostra patria diventi come Sodoma e Gomorra'.
Scioccate le reazioni degli organizzatori del Cristopher Street Day (Csd), che hanno sporto denuncia, scrive la Bild.
''Paragonare i gay con i nazisti del Terzo Reich e' il colmo'', ha detto al tabloid Cristopher Michl, direttore della Csd di Stoccarda.
Solidarieta' anche dal Consiglio centrale degli ebrei. ''Il tenore del paragone dei lefebvriani rivela che spirito infantile abbiano'', ha detto alla Bild Stephan Kramer, segretario generale dell'organizzazione. Questo articolo ha ricevuto 246 visite.
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