PADOVA, 14 MAG - Sono una ventina le citta' italiane dove fino a domenica 17 maggio gruppi di gay credenti di diverse confessioni (cattolici, valdesi, metodisti, battisti) si riuniranno per veglie di preghiera in ricordo delle vittime dell'omofobia. L'iniziativa si svolge in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia, che si celebra domenica.
Si tratta di liturgie di carattere ecumenico, non vere e proprie messe quindi, come quella che si terra' domani sera nella chiesetta di Santa Caterina, a Padova, promossa dal gruppo di gay credenti ''Emmanuele''. Quella che si svolgera' in Italia, spiega Luigi Pescina, portavoce di ''Emmanuele'', e' una sorta di staffetta di preghiera che coinvolgera' in cinque giorni (l'iniziativa e' partita lunedi' a Milano) una ventina di gruppi di gay credenti.
A Padova, dove i gay cattolici da anni hanno una forma di collaborazione e interscambio positiva con la Diocesi, le locandine della veglia contro l'omofobia sono state affisse in numerose parrocchie e all'Universita'. Lo slogan dell'iniziativa e' un versetto della prima Lettera di Giovanni: ''chi ha paura non e' perfetto nell'amore''. Questo articolo ha ricevuto 236 visite.
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