HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Carpi. Il vescovo Tinti condanna il caso Arcigay.
Carpi. Il vescovo Tinti condanna il caso Arcigay.
"sbagliato accreditare le tendenze personali alla omosessualità come posizioni normali e naturali,così come è diseducativa la promozione della omosessualità nelle scuole".
Domenica 25 Marzo 2001
di Il Resto del Carlino
in Religione

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Da il Resto del Carlino redazione di Carpi, venerdi 23 marzo 2001

Chiara ed esplicita condanna dell'omosessualità da parte del vescovo di Carpi monsignor Elio Tinti che ha definito "sbagliato accreditare le tendenze personali alla omosessualità come posizioni normali e naturali,così come è diseducativa la promozione della omosessualità nelle scuole". Il vescovo ha fatto riferimento alle polemiche conseguenti alla discussione dell'aargomento avvenuta al Meucci, nel corso dell'incontro in sala duomo degli amici di don Apelle e le sue parole sono state precise ed inequivoche. Ai giovani pronti e disponibili a recepire novità educative e a recepire contenuti e valori di vita chiari e coerenti, non si può far passare o contrabbandare come normale e maturale la pratica dell'omosessualità perchè tale non è, come ha dichiarato autorevolmente il Papa in più di una occasione. Ma anche la costituzione italiana, ha aggiunto il vescovo, non prevede l'unione tra coppie dello stesso sesso, o il matrimonio o l'adozione di figli. L'omosessualità è pratica de! viante, non è comportamento sessuale normale, ma denota una anormalità, una forma di malattia a chi la pratica. In sala duomo dove monsignor Tinti ha pronunciato queste categoriche parole, egli ha aggiunto che "chi ha la responsabilità culturale ed educativa dei giovani deve essere intellettualmente onesto e dire come stanno le cose, non equivocare o insinuare una presunta parità tra rapporto naturale di coppia tra uomo e donna e tra persone dello stesso sesso. E viceversa l'amore autentico tra uomo e donna, quello che genera procreazione, che va valorizzato e non confuso o parificato a quello tra persone dello stesso sesso, pena lo scadimento di valori morali, eteci e religiosi: i giovani non vanno presi in giro, è stato il suo severo conclusivo ammonimento".

Questo articolo ha ricevuto 207 visite.



Articoli correlati...

Modena, Carpi e Vignola: nove giorni con il teatro contemporaneo Appuntamenti
Martedì 28 Settembre 2010
Modena, Carpi e Vignola: nove giorni con il teatro contemporaneo
Al teatro Fabbri di Vignola l’8 e il 9 ottobre durante lo spettacolo 1973, ci sarà la reinterpretazione delle canzoni dell’Eurofestival di quell’anno
di La Gazzetta di Modena
Nozze gay: Cattolici ed ortodossi contro i luterani Religione
Venerdì 23 Ottobre 2009
Nozze gay: Cattolici ed ortodossi contro i luterani
Comunjicato stampa congiunto: "Tristezza, così ci si allontana dalla tradizione cristiana"
di Adnkronos
E' difficile essere laici nel paese delle chiese Religione
Domenica 16 Dicembre 2007
E' difficile essere laici nel paese delle chiese
Articolo di Eugenio Scalfari su la Repubblica di domenica 16 dicembre 2007
di la Repubblica
Offese ai gay, l'omelia di mons. Matarrese Religione
Domenica 24 Giugno 2007
Offese ai gay, l'omelia di mons. Matarrese
«I gay non possono essere considerati cristiani»
di Liberazione



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI