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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Anglicani, dialogo aperto ma sospendere ordinazioni e matrimoni gay
Anglicani, dialogo aperto ma sospendere ordinazioni e matrimoni gay
"Forte desiderio di far fiorire la nostra comunione cristiana mondiale e di rimanere uniti"
Venerdì 06 Febbraio 2009
di Velino
in Religione

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Roma, 06 FEB - I primati anglicani riuniti nei giorni scorsi ad Alessandria d'Egitto, sotto la presidenza dell'arcivescovo Rowan Williams esprimono il loro "forte desiderio di far fiorire la nostra comunione cristiana mondiale e di rimanere uniti", nonostante le difficolta' e le divisioni sui temi della omosessualita' e ordinazione di vescovi gay, emersi in particolare nelle Chiese del Nord America ed Europa. È quanto si legge nel comunicato finale dell'incontro, il primo dopo la "Lambeth Conference" del 2008, boicottata da una parte della chiesa anglicana in segno di protesta. "Siamo consapevoli - si legge nel comunicato, riportato dal Sir - che gli atteggiamenti e le deliberazioni di alcuni primati hanno talvolta e inavvertitamente dato luogo a disaccordo e delusione" ma la Comunione anglicana intende "discutere di queste questioni in uno spirito di dialogo aperto e rispettoso". Questioni che "non sono cosi' chiare come alcuni lasciano intendere. L'anima della nostra comunione - si legge ancora - e' stata messa sotto pressione e minacciata da rapporti danneggiati e fratturati. Ci sono profonde e continue divergenze specialmente su questioni relative alla elezione dei vescovi dichiaratamente omosessuali e alle cerimonie di benedizione per le unioni tra persone dello stesso sesso". Proprio per questo sarebbe meglio, continuano i primati anglicani, "che cessino ulteriori aggravamenti della situazione o atti che possono essere causa di incomprensione ed ostilita'". Nel comunicato si informa anche che e' allo studio la possibilita' di stabilire all'interno della Comunione anglicana "giurisdizioni parallele", una sorta di "coalizione di sette differenti organizzazioni", anche se su questa possibilita' "non c'e' ancora nessun consenso" tra i primati.

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