 |
| SDOGANARE OSCAR WILDE NON È PROPRIO UN'ERESIA |
 |
| alcuni illustri sdoganamenti a opera del critico letterario della Civiltà Cattolica, |
 |
| Sabato 09 Agosto 2008 |
| di Corriere della Sera |
| in Religione |
|
 |
|
di DINO MESSINA
SDOGANARE OSCAR WILDE NON È PROPRIO
UN'ERESIA
Sotto il titolo «Le critiche eretiche di un gesuita», mercoledì scorso Luigi Mascheroni ha elencato sul Giornale alcuni illustri sdoganamenti a opera del critico letterario della Civiltà Cattolica, Antonio Spadaro.
Innanzitutto c'è il peccatore per antonomasia, Oscar Wilde, cambiato dall'esperienza della prigionia, in un percorso «dove la vergogna cede il posto a ciò che è buono, pietoso, gentile ». Nell'elenco degli sdoganati c'è anche un altro grande autore maledetto, lo scrittore gay Pier Vittorio Tondelli, morto a 36 anni di Aids. Poi ci sono il minimalista (non nel senso del peccato) Raymond Carver, i rockettari Bruce Springsteen e Tom Waits. Infine c'è «l'evangelizzazione del web e l'audace proposta di inviare missionari anche su Second Life, il cyber mondo che conta una decina di milioni di abitanti virtuali ma con concrete esigenze spirituali». Perché, si è chiesto Spadaro, «non creare anche qui luoghi di preghiera e di meditazione? La terra digitale è anch'essa, a modo suo, terra di missione».
Tutto bene, tutto molto interessante. Ma quale bisogno c'è, chiediamo, di presentare il lavoro di padre Spadaro come l'opera di un eretico, che ogni quindici giorni rischia di essere messo all'Indice? Non è forse l'opera del critico letterario della Civiltà Cattolica parte di quel sapiente e millenario lavoro culturale della Chiesa teso a inglobare gli opposti quando il momento della rottura, del pericolo, è passato?
Un lavoro di ortodossia, non di eresia, perché, come ci dice lo stesso redattore del Giornale,
gli articoli della Civiltà Cattolica,
prima di essere pubblicati, passano al vaglio della segreteria di Stato vaticana. Dove padre Spadaro non passa certamente per un eretico.
Questo articolo ha ricevuto 460 visite.
|
| Articoli correlati... |
|
|
|
|
Cultura
Lunedì 01 Ottobre 2007
Elisabeth, duchessa senza paure
Le chiamano le Amazzoni, sono lesbiche o bisessuali, francesi o amercane, pittrici, scrittrici, poetesse, editrici
di Il Sole 24 ore
|
|
|
|
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|