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| I gay contro il Papa, preservativi sui pellegrini |
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| Slogan e magliette, fermato un ragazzo che si era scagliato contro gli attivisti |
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| Domenica 20 Luglio 2008 |
| di Liberazione |
| in Religione |
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Erano un migliaio gli aderenti alla No To Pope Coalition che hanno manifestato ieri a Sydney, esponendo magliette con scritte contro il Papa e lanciando preservativi ai pellegrini che stavano raggiungendo l'ippodromo di Randwick, dove Benedetto XVI ha officiato la veglia di preghiera con i giovani partecipanti alla Giornata mondiale della Gioventù. I dimostranti si erano piazzati lungo il percorso del pellegrinaggio per protestare contro l'opposizione del papa all'omosessualità e alla contraccezione.
Sorvegliati da uno stretto cordone di polizia, a piedi e a cavallo, hanno gridato slogan contro il Papa esibendo scritte come «Grazie a Dio sono ateo», «Benedicimi Padre perchè sono gay» e «i preservativi salvano vite». Nel gruppo campeggiava la papessa Alice, una drag queen con mitra e paramenti viola. Mentre la maggior parte dei pellegrini reagivano con sorrisi, saluti e slogan religiosi, alcuni di loro si sono sentiti offesi e un giovane cattolico australiano si è scagliato contro un gruppo di manifestanti. Il 19enne ha dato in escandescenze scavalcando il cordone della polizia e, dopo un acceso diverbio, ha preso a pugni uno dei dimostranti che indossava una maglietta con lo slogan «Pope Go Homo». Gli agenti lo hanno fermato, interrogato e successivamente rilasciato senza accuse. La massa dei pellegrini è rimasta indifferente, e molti hanno salutato con il segno della pace. I manifestanti delle No To Pope Coalition hanno proseguito a oltranza con la loro manifestazione mobile, distribuendo ai pellegrini un totale di 6000 preservativi.
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