 |
| Anglicani. Ancora polemiche su donne e gay |
 |
| Assente il primo vescovo gay dichiarato, Gene Robinson del New Hampshire (Stati Uniti), che non e' stato invitato |
 |
| Mercoledì 16 Luglio 2008 |
| di Asca |
| in Religione |
|
 |
|
Londra, 16 lug - Vescovi anglicani provenienti da tutto il mondo stanno per raggiungere la propria patria spirituale, Canterbury (nel sud-est dell'Inghilterra), per partecipare al meeting piu' atteso che si svolge una volta ogni dieci anni, tre settimane di conferenza sul futuro della comunita' anglicana, che si trova sull'orlo dello scisma in seguito alle profonde divergenze sull'ordinazione delle donne a vescovo e sulla questione degli omosessuali.
Sono circa 650 i vescovi che prenderanno parte alla Conferenza Lambeth di Canterbury, durante la quale, per circa 20 giorni, verra' dato spazio alla conversazione, allo studio e alla preghiera. Ma con tutta probabilita' sara' proprio la posizione dei gay e delle donne all'interno dell'universo della Comunita' anglicana, con 77 milioni di seguaci guidati dall'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, a dominare i lavori della conferenza.
Circa un quarto dei vescovi della comunita', la maggior parte provenienti da Kenya, Nigeria, Rwanda e Uganda, hanno espresso il proprio disaccordo non partecipando alla conferenza dopo che, una settimana fa, la Chiesa d'Inghilterra ha dato l'ok alle donne-vescovo.
Un altro grande assente sara' il primo vescovo gay dichiarato, Gene Robinson del New Hampshire (Stati Uniti), che non e' stato invitato ma che sara' comunque a Canterbury, per partecipare 'a distanza' alla conferenza.
La consacrazione di Robinson a vescovo, avvenuta nel 2003, ha effettivamente provocato una spaccatura all'interno della Chiesa anglicana tra liberali e conservatori, crepa ancora piu' profonda dopo il dibattito delle donne vescovo.
Questo articolo ha ricevuto 280 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|