HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Chiesa: mea culpa sui gay?
Chiesa: mea culpa sui gay?
Un vescovo americano, interpetando una enciclica del Papa, chiede scusa «per le colpe individuali e collettive che la Chiesa ha commesso contro gli omosessuali». Da Jesus di Febbraio.
Giovedì 01 Marzo 2001
di Jesus
in Religione

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Il vescovo ausiliare di Baltimora. monsignor William Newman, ha chiesto scusa agli omosessuali per i peccati della Chiesa contro di loro. Durante una messa per lesbiche e gay, il vescovo ha citato la Lettera del Papa "Tertio millennio adveniente". Nello spirito di quella lettera", ha detto, "invochiamo il perdono di Dio per le colpe individuali e collettive che la Chiesa ha commesso contro gli omosessuali" negando la loro dignità umana e rifiutando di accetarli per quello che sono". Da "Jesus" febbraio 2001 p 35

Questo articolo ha ricevuto 136 visite.



Articoli correlati...

Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama
."Qui nel Colorado non si può parlare di matrimonio gay perchè la costituzione di questo stato definisce il matrimonio solo come l'unione tra un uomo ed una donna"
di TMNews
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia
Attualmente la donna, fuggita sei anni fa dal suo paese, si trova reclusa in Svezia e ora rischia di essere rimandata nel suo paese, dove i gay rischiano 14 anni di carcere
di Repubblica.it
Usa, sermone choc: «Chiudiamo i gay in un recinto e lasciamoli morire» Religione
Mercoledì 23 Maggio 2012
Usa, sermone choc: «Chiudiamo i gay in un recinto e lasciamoli morire»
Charles Worley, un pastore battista americano: «Senza riprodursi si estingueranno». Il video finisce in rete e provoca proteste e manifestazioni (video)
di Corriere.it
Pubblicò video di gay, morto poi suicida. Condannato a trenta giorni di prigione Mondo
Martedì 22 Maggio 2012
Pubblicò video di gay, morto poi suicida. Condannato a trenta giorni di prigione
Ravi era stato incriminato con 15 capi d'accusa, tra cui intimidazione e invasione della privacy e rischiava fino a 10 anni di prigione. I fatti risalgono al settembre del 2010
di L'Unione Sarda



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI