 |
| Dopo l’inferno, finalmente a casa |
 |
| James Stabile è a casa dopo essere passato attraverso la terapia ex-gay. Guardate il video |
 |
| Lunedì 17 Dicembre 2007 |
| di Valerio Bartolucci |
| in Religione |
|
 |
|
Alcuni ricorderanno la notizia del Rev. Pat Robertson che aveva individuato nell’autostrada americana I35, la strada verso la purificazione e la santità menzionata nel libro di Isaia 35:8 e aveva lanciato una campagna di purificazione nelle città attraversate da tale strada. Da questo editto nacquero gruppi di redenzione che andavano snazzicare dentro bar gay, cliniche dove si praticava l’aborto e sexy shop. Uno dei più attivi era il gruppo dell’evangelista Joe Oden il quale, durante uno dei suoi raid, era andato al famoso locale JR’s di Dallas. Qui aveva incontrato il povero James Stabile, lo aveva portato fuori dal locale e, con il tocco della sua mano, aveva guarito il giovane dalla sua omosessualità. James Stabile era diventato a quel punto uno degli emblemi delle terapie di riabilitazione ex-gay. Era stato anche intervistato in uno show di uno dei programmi più conservatori delle televisioni USA.
www.youtube.com/v/T5S38LpMgu0&rel
Ora James è finalmente a casa e la verità è stata ristabilita. Il giovane ha raccontato dell’inferno in cui era caduto e degli abusi cui era stato sottoposto. Affetto da bipolarismo, gli erano state tolte le sue medicine con la scusa che Dio stesso si sarebbe preso cura di lui ed era stato sottoposto a un vero lavaggio del cervello, senza parlare dei soldi che era stato costretto a versare per la terapia.
Ironico il fatto che il padre di James è un ministro della Chiesa Metodista e aveva sempre accettato il figlio gay sostenendo che l’omosessualità non è né una scelta né un peccato.
Tutto è bene quello che finisce bene.
Valerio Bartolucci
Questo articolo ha ricevuto 378 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|