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| Il vescovo ortodosso: "No alle coppie gay" |
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| Vaticano e Patriarcato si alleino contro l'Islam |
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| Giovedì 23 Febbraio 2006 |
| di Il Secolo XIX |
| in Religione |
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Invito al Papa: "Incontri Alessio II" Mosca Vaticano e Patriarcato di Mosca accantonino le divergenze e si alleino senza indugi nella lotta "contro l'Islam militante, l'ala liberale del mondo protestante e il secolarismo".
Il vescovo Illarion Alfieev, rappresentante della chiesa ortodossa russa alle organizzazioni europee, ha lanciato la proposta facendo capire che l'alleanza strategica da lui auspicata potrebbe essere suggellata da uno "storico incontro" tra Papa Benedetto XVI e il patriarca di Mosca, Alessio II. "Dobbiamo fare presto. Tra vent'anni potrebbe essere troppo tardi" avverte il vescovo dal Brasile (ad una riunione dell'assemblea mondiale delle Chiese) e riportate dai media moscoviti. Malgrado menzioni "l'Islam militante" e la secolarizzazione sempre più accentuata, Alfierev concentra gli strali contro "l'ala liberale del protestantesimo" che sta "sempre più aggravando la spaccatura all'interno del mondo cristiano". Esponente di una chiesa molto conservatrice e in forte revival dopo il crollo del sistema comunista sovietico, il vescovo non vede più possibilità di dialogo con gli anglicani: negli ultimi anni si sono "molto allontanati da noi sotto il profilo ideologico, dogmatico e morale". In particolare non gli va giù il sì al sacerdozio femminile e il "benedire le coppie gay". L'ortodosso suggerisce che per il varo dell'alleanza strategica in difesa dei "valori tradizionali del cristianesimo" il Vaticano e il Patriarcato di Mosca non aspettino di dirimere i contrasti di tipo dogmatico e si rimbocchino le maniche per preparare un vertice tra il Papa e il Patriarca, che tre giorni fa ha ricevuto nella sua dacia fuori Mosca il cardinale Roger Etchegaray. "Questo vertice - sostiene il vescovo - non si è finora svolto soltanto perché deve servire al cambiamento della situazione generale e non ridursi a un avvenimento protocollare". Un buono spunto per uno "storico incontro" tra Benedetto XVI e Alessio II è già all'orizzonte: la Chiesa ortodossa sta preparando per il 4 e 5 luglio a Mosca un summit mondiale dei leader religiosi e corre voce che il Papa potrebbe presentarsi a quest'appuntamento realizzando così quel viaggio in Russia che Giovanni Paolo II non ha mai potuto compiere malgrado tanto lo desiderasse. Martedì a Baku, capitale dell'Azerbaigian, il presidente Putin ha espresso forte sostegno al summit religioso di luglio e tanto è bastato al quotidiano 'Kommersant' per pubblicare ieri un breve resoconto sotto il titolo: "Putin ha invitato a Mosca il Papa di Roma". In un'intervista, martedì, Alessio II ha però lamentato ancora una volta che i rapporti con il Vaticano "rimangono complicati, soprattutto per l'attività dei missionari cattolici in Russia e negli altri Paesi dell'ex-Urss. I missionari cattolici spesso convertono gente battezzata ortodossa, specie bambini e adolescenti allevati in famiglie con grossi problemi. Li portano negli orfanotrofi dove vengono cresciuti nella tradizione cattolica". 23/02/2006.
(Secolo XIX, Il del 23/02/2006)
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