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Londra, 26 lug. - I preti e i seminaristi della Chiesa Anglicana che decideranno di registrare civilmente una relazione omosessuale dovranno garantire la castità. La Chiesa d'Inghilterra ha infatti approvato un documento con il quale si afferma che "i membri del clero e i candidati all'ordinazione che decidano di contrarre un'unione civile devono sapere che gli può essere chiesto se la loro relazione è in linea con gli insegnamenti della Chiesa".
In realtà diversi vescovi hanno già confessato in privato che non hanno alcuna intenzione di domandare ai propri sacerdoti se sono sessualmente attivi nella convivenza con un'altra persona dello stesso sesso. "Non c'è alcuna intenzione di intromettersi nella vita privata dei sacerdoti: se si impegnano a essere fedeli all'insegnamento della Chiesa, si dà per scontato che dicano la verità", ha detto il vescovo di Norvegia, Graham James, al quotidiano 'The Guardian'.
Il documento episcopale è stato reso necessario dopo che nel novembre scorso il Parlamento ha definitivamente approvato il Civil Partnership Bill, che riconosce alle copie gay e lesbiche gli stessi diritti di quelle sposate. La legge, che entrerà in vigore nel dicembre prossimo, è destinata a creare nuovi problemi a una Chiesa animata da forti polemiche sui preti omosessuali: i settori anglicani più conservatori, tanto negli Stati Uniti che in Africa, ritengono infatti che la Chiesa ha intrapreso un cammino che può suscitare equivoci.
La pubblicazione del documento sembra indicare che la Chiesa condivide la tesi che le unioni civili siano soprattutto sessuali; e che mentre i laici possono avere partner gay, i sacerdoti "non possono rivendicare il diritto di avere una relazione gay sessualmente attiva". Ma il campo è scivoloso: nella conferenza stampa in cui è stato presentato il nuovo documento, uno dei vescovi è arrossito quando gli è stato chiesto che cosa deve intendersi per relazione sessualmente attiva e se il baciare è già una connotazione sufficiente.
Il reverendo Richard Kirker, segretario generale del Movimento Cristiano Lesbico e Gay ha detto che il documento è l'ennesima conferma dell "duplicita" della Chiesa Anglicana sul tema e del suo "disprezzo per le relazioni omosessuali". Questo articolo ha ricevuto 333 visite.
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