 |
| Grillini esprime grande preoccupazione per la nomina di Levada al vertice della Coingregazione per la dottrina della Fede |
 |
| Levada è noto per le sue posizioni ultrareazionarie e fortemente omofobiche. |
 |
| Lunedì 09 Maggio 2005 |
| di Franco Grillini |
| in Religione |
|
 |
|
La ventilata nomina dell'arcivescovo di San Francisco, William Joseph Levada, al vertice della Congregazione per la dottrina della fede ex Sant'Uffizio, sarebbe la conferma dei timori già da noi espressi all'indomani della designazione di Ratzinger al soglio ponitificio e cioè che il nuovo papato si sarebbe espresso in modo particolarmente duro contro gli omosessuali e i loro diritti. Levada è noto per le sue posizioni ultrareazionarie e fortemente omofobiche. Nel 2000 fu proprio lui a far avere al Vaticano, che poi lo passò alle tv pubbliche e private, un filmato sul gay pride frutto di un collage particolarmente "malizioso" volto a dimostrare l'immoralità delle manifestazioni degli omosessuali e dare una immagine dell'omosessualità distorta e offensiva.
Con Levada avremmo il ritorno dell'ex Sant'Uffizio in un ruolo di santa Inquisizione e non è difficile prevedere che le posizioni fortemente omofobiche di Levada cercheranno di mettere a tacere le voci liberal all'interno della chiesa cattolica, voci che pure esistono soprattutto a livello di base.
Molti osservatori avevano preannunciato che con l'elezione di Ratzinger la chiesa cattolica in realtà sarebbe stata protagonista di una svolta e Benedetto XVI° ci avrebbe riservato molto sorprese. La nomina di Levada invece dimostra il contrario: purtroppo i discorsi e le nomine di questo papa vanno tutte in direzione della conservazione e dell'opposizione alle tematiche dei diritti individuali di libertà.
Questo articolo ha ricevuto 196 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|