 |
| PAPA: VOCI FUORI DAL CORO"TROPPO CONSERVATORE SU GAY E ABORTO" |
 |
| La posizione conservatrice del Pontefice su temi come l'omosessualita', la contraccezione e il celibato e' usata da gruppo come 'Noi siamo la Chiesa' o da teologi come Leonardo Boff per dissentire |
 |
| Domenica 03 Aprile 2005 |
| di AGI - Agenzia Giornalistica Italia |
| in Religione |
|
 |
|
(AGI/AFP) - Parigi, 3 apr. - Il coro commosso di ricordi di Giovanni Paolo II e' spezzato da alcune voci del dissenso cattolico. La posizione conservatrice del Pontefice su temi come l'omosessualita', la contraccezione e il celibato e' usata da gruppo come 'Noi siamo la Chiesa' o da teologi come Leonardo Boff per criticare il lungo papato di Karol Wojtyla.
"La direzione in cui ha spinto la Chiesa al suo interno e' stata deludente per quanti avevano sperato in reali riforme" si legge in un documento di 'Noi siamo la Chiesa', che tuttavia mette in evidenza gli sforzi compiuti da Giovanni Paolo II nel dialogo tra le religioni e la sua posizione sulla pena di morte. Un gruppo francese che raccoglie alcune centinaia di cattolici di sinistra, 'Anche noi siamo la Chiesa', accusa lo scomparso Papa di "avere sostenuto dittatori" ed essere stato "colluso con regimi di oppressione economica e sociale".
Secondo il movimento, il Pontefice "sapeva come sfruttare i mass media, ma non era affatto in sintonia con i cambiamenti nei valori, nella filosofia e nella concezione scientifica della vita".
Rattristate per la scomparsa di Giovanni Paolo II, le appartenenti alla 'Conferenza per l'ordinamento delle donne' lamentano "quello che non e' stato fatto per ottenere l'eguaglianza per le donne all'interno della Chiesa".
Rainbow Sash, il movimento dei gay cattolici, vede nella morte del Papa un'opportunita' di rinnovamento. "Speriamo solo che la Chiesa sfrutti questa occasione per nominare qualcuno che sia un po' piu' proiettato in avanti e in sintonia con la societa' di oggi".
Piu' dura la posizione di Hans Kung, teologo cattolico svizzero, bandito dall'insegnamento in Vaticano un anno dopo la nomina di Giovanni Paolo II per aver messo in dubbio l'infallibilita' del Pontefice. "Molti" scrive Kung in un editoriale dal titolo "Karol Wojtyla, il Papa che falli'", pubblicato dalla Sonntags-Zeitung, "sperano che il suo successore adottera' le riforme che lui ha bloccato. Il suo impegno di fede non e' in discussione, ma la sua politica all'interno della Chiesa e' stata disastrosa. Da grande devoto della Vergine Maria, Wojtyla sosteneva l'ideale femminile mentre negava alle donne l'uso della pillola e l'ordinamento sacerdotale".
Piu' misurata la posizione di Leonardo Boff, leader di quella 'Teologia della liberazione' che tra gli anni '70 e '80 allarmo' il Vaticano con il suo impegno radicale contro "le elite latino-americane prive di qualunque sensibilita' sociale". Giovanni Paolo II sostitui' molti vescovi che appoggiavano il movimento e cerco' di imporre a Boff di tacere, finche' questi non abbandono' la veste nel 1992. Il Papa, ha detto Boff, "considerava 'Teologia della liberazione' come un cavallo di Troia del comunismo all'interno della Chiesa e la combatte' con ferocia, come aveva combattuto contro l'Unione Sovietica e il nazismo". (AGI) Uba 032032 APR 05 NNNN
Questo articolo ha ricevuto 229 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|