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| Omosessualità, la Chiesa anglicana rischia lo scisma |
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| Le chiese di Stati Uniti e Canada sono state invitate a fare un passo indietro in considerazione della loro tolleranza verso gli omosessuali |
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| Sabato 26 Febbraio 2005 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Religione |
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LONDRA - La comunità anglicana mondiale è sull'orlo dello scisma dopo che, al termine del loro sinodo, le chiese di Stati Uniti e Canada sono state invitate a fare un passo indietro in considerazione della loro tolleranza verso gli omosessuali. Il sinodo, svoltosi nell'Ulster, è terminato la scorsa notte con un ultimatum ai liberali statunitensi perché ritirino volontariamente i proprio membri dal Consiglio consultivo anglicano. Il Consiglio fa da raccordo alle 38 chiese autonome che si riconoscono nella confessione anglicana in tutto il mondo. Ritirarsi dall'organismo equivale a perdere la condizioni di membro a pieno diritto della famiglia anglicana. A far traboccare il vaso, la decisione degli anglicani statunitensi di ordinare vescovo della diocesi del New Hampshire un sacerdote, Gene Robinson, dichiaratamente gay. Una nomina che ha scatenato le ire del settore più conservatore della comunità anglicana, in cui hanno largo peso i prelati dei Paesi in via di sviluppo, soprattutto del continente africano, dove l'omosessualità continua a essere un tabù.
(Sole 24 Ore, Il (Abb) del 26/02/2005) Questo articolo ha ricevuto 157 visite.
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