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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Grillini replica al Cardinal Caffarra di Bologna: dichiarazioni contro il Pacs stupefacenti
Grillini replica al Cardinal Caffarra di Bologna: dichiarazioni contro il Pacs stupefacenti
La vera metastasi è l'integralismo religioso
Lunedì 08 Novembre 2004
di Franco Grillini
in Religione

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Non credo che il cardinale di Bologna Caffarra abbia letto il prgetto di legge sul Pacs di cui sono il primo firmatario e che è stato sottoscritto da 161 deputati del centrosinistra. Se lo avesse fatto si sarebbe sicuramente risparmiato le stupefacenti dichiarazioni circa le presunte “metastasi” che il Pacs provocherebbe, i “doveri” che non sarebbero menzionati e soprattutto l’ironia sugli amori e sui sentimenti delle persone che convivono. Evidentemente il fondamentalismo delle sette evangelicali americane (che non fanno molta differenza tra gay, cattolici ed ebrei) spira anche dalle parti della curia bolognese e del suo cardinale in vena di “sfruttare” il nuovo vento teocon per cercare di trapiantarlo anche qui da noi.

La proposta di legge sul Pacs parla di diritti e di doveri con buona pace di Caffarra. Si tratta di una legge distinta dall’istituto giuridico matrimoniale perché fa riferimento agli articoli 2 e 3 della Costituzione e alla disciplina dei contratti del codice civile e si propone come strumento di garanzia dei momenti difficili della vita a due. Il Pacs non è altro che un elenco di problemi sui quali interviene la legge: la malattia, la morte, il carcere, la casa, i beni comuni, le testimonianze in tribunale, il permesso di soggiorno per ricongiungimento e via dicendo. Di grazia, dove starebbe la metastasi? Dove starebbe il vulnus alla famiglia tradizionale? Come si può dire che garantire il diritto dovere di accadimento e assistenza al proprio partner di una vita in ospedale rappresenterebbe una violazione della famiglia eterosessuale coniugata?

Come si vede le posizioni del cardinale sono tutte e soltanto ideologiche. E’ la classica riproposizione dell’etica dei principi sull’etica della responsabilità. Noi parliamo di persone in carne ed ossa e dei loro problemi e sarebbe bene mostrare un po’ di rispetto, di tolleranza e di senso della misura. Laddove il Pacs è stato approvato ha avuto il consenso dell’opinione pubblica, ha registrato il forte gradimento di chi vi ha fatto ricorso, ha contribuito all’allargamento dei diritti, ad una migliore integrazione sociale e ad una più forte convivenza civile.

11 paesi europei stanno a dimostrarlo. Forse il cardinale Caffarra farebbe bene a fare un viaggio di studio nei paesi dove ci sarebbero le presunte metastasi. Un esempio fra tutti: la Danimarca con un Governo conservatore che chiede persino alla chisa locale di accettare le coppie gay e di benedirle.

Ebbene la Danimarca è costantemente al primo posto nella classifica della banca mondiale per benessere, qualità della vita, coesione civile, e percezione della felicità collettiva. L’Italia risulata invece al 27° posto. Pranda atto cardinale Caffarra.

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