HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
L´ultima messa di don Fabrizio prete scomodo
L´ultima messa di don Fabrizio prete scomodo
Rignano, in centinaia hanno salutato il parroco trasferito. Il sacerdote fu al centro di polemiche per avere invitato in chiesa un gay e l´imam di Roma
Martedì 17 Agosto 2004
di la Repubblica
in Religione

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

GIANPAOLO ANNESE



LA MESSA è finita. E con la messa si è conclusa anche l´avventura a Rignano di un "prete scomodo". Centinaia di persone hanno salutato ieri mattina nel più piccolo paese del Gargano don Fabrizio Longhi, 43 anni, bergamasco, che ha celebrato l´eucarestia per l´ultima volta, prima essere trasferito, dopo 12 anni, per decisione della Curia. Sulla folla che assiste compunta si staglia uno striscione: «Rignano saluta l´asinello del Signore». L´asinello è un prete che ha diviso cuori e umori, un amico ricco di umanità per il popolo (i giovani lo chiamavano semplicemente Fabrizio), un discepolo stravagante e cocciuto per le gerarchie ecclesiastiche. Ieri alla festa patronale di San Rocco, davanti a monsignor Michele Seccia, vescovo di San Severo, don Fabrizio ammette «alcuni errori», ma le parole dell´ex parroco sono soprattutto per la sua gente: «Il popolo di Rignano Garganico rappresenta la carne di Dio» dice con le lacrime agli occhi.

I fedeli lo hanno difeso. Sempre. Tutti. Fino alla fine, quando si parla addirittura di barricate per non farlo andar via, per non farlo migrare «all´altro incarico» cui la Curia lo destina. Il popolo di Rignano lo protegge dalle alluvioni di critiche che gli piovono addosso a intervalli regolari. A cominciare da quel look che disturba, per esempio, quel modo di presentarsi sull´altare durante la messa, quando indossa invece che i paramenti sacri, semplici stole colorate, acquistate in missioni in Africa o in centri di accoglienza.

E soprattutto quando, lo scorso Natale, fa parlare durante l´omelia un omosessuale ventunenne di Salerno, Pasquale Quaranta, , sostenitore delle iniziative dell´Arcigay. «Sono venuto in questa chiesa a parlarvi di omosessualità. No, non vi spaventate, ascoltate...» dice il giovane, davanti a un´assemblea attonita eppur desiderosa di viverne il racconto: l´episodio travalica il minuscolo abitato e fa il giro delle diocesi meridionali, i superiori vanno su tutte le furie, gran parte della comunità lo difende a spada tratta. Giovani e anziani, donne e uomini. E anche in ambienti ecclesiali c´è chi approva. Don Tonino Intiso, vicario della diocesi di Foggia, si espone: «Noi sacerdoti dobbiamo essere capaci di gesti forti come quello di don Fabrizio, altrimenti non diamo nessuna testimonianza».

Il pensiero torna allora all´altra vicenda, quella del Natale dell´anno prima. Don Fabrizio cede l´altare stavolta ad alcune prostitute e soprattutto all´imam della moschea di Roma, quella più grande d´Europa. Dà il microfono a colui che poi, pochi mesi più tardi, verrà rimosso e allontanato dall´Italia per le insolite preghiere ad Allah, «affinché faccia trionfare i combattenti islamici in Palestina, Cecenia e altrove nel mondo». Quest´anno a Pasqua, invece, decide di far suonare in chiesa giovani di tutta Italia convenuti per partecipare al secondo raduno di taranta, organizzato dal Centro studi delle tradizioni popolari del Gargano.

La notizia del trasferimento l´aveva annunciata il 20 giugno scorso proprio il vescovo, motivandolo come un normale atto dovuto alla chiusura naturale del mandato di don Fabrizio. La decisione però non piacque a nessuno, insorsero anche le associazioni tra le quali l´Arcigay. Ora don Fabrizio è atteso a un incarico in Lombardia, dove probabilmente si trasferirà per metà settembre. Difficile decifrare il suo stato d´animo, se sia cupo o sereno. Eppure ogni prete sa bene che come Cristo, si può essere «scomodi», ma non si può disobbedire al Padre.

Questo articolo ha ricevuto 626 visite.



Articoli correlati...

Irlanda, prete si sbaglia e mette filmino hard gay durante prima comunione Religione
Domenica 29 Aprile 2012
Irlanda, prete si sbaglia e mette filmino hard gay durante prima comunione
Lascia la parrocchia dopo essere stato protagonista involontario di uno scandalo porno gay: protagonista di questa storia è Padre Martin McVeigh
di Il Messaggero
Sacerdoti 'irrequieti', ecco i disobbedienti che sfidano il Papa Religione
Domenica 08 Aprile 2012
Sacerdoti 'irrequieti', ecco i disobbedienti che sfidano il Papa
I capi delle principali diocesi del mondo stanno reagendo alle richieste, continue e in aumento, di rinnovamento e riforma che gruppi di fedeli di mezza Europa rivolgono loro
di Il Giornale
Bimbi castrati perché omosessuali, identificata una vittima in Olanda Mondo
Mercoledì 21 Marzo 2012
Bimbi castrati perché omosessuali, identificata una vittima in Olanda
Si tratta di Henk Heithuis, castrato nel 1956 quando era minorenne, dopo aver denunciato alla polizia gli abusi subiti in una casa di accoglienza cattolica
di TMNews
Vaticano: Santa Sede, no a diritti ad hoc per omosessuali e a teoria 'gender' Mondo
Sabato 10 Marzo 2012
Vaticano: Santa Sede, no a diritti ad hoc per omosessuali e a teoria 'gender'
I diritti ad hoc per gli omosessuali o per chi ha ''comportamenti sessuali diversi'', cosi' come la teoria del 'gender', ''non portano nella direzione giusta''
di Adnkronos



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI