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| INDIA: AL VIA PELLEGRINAGGIO AL SACRO FALLO DI SHIVA |
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| E' UNA STALAGMITE DI GHIACCO IN MAGICA SINTONIA CON FASI LUNARI |
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| Lunedì 19 Luglio 2004 |
| di Ansa |
| in Religione |
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NEW DELHI, 19 LUG - Una stalagmite di ghiaccio che come per magia aumenta e diminuisce con le fasi lunari, e' la
meta del pellegrinaggio di migliaia di indu' che ogni anno, nel mese di Shavran, tra luglio ed agosto, arrivano, attraverso un duro trekking tra sentieri di montagna, ai 3888 metri della caverna di Amarnath, nel Kashmir alle pendici dellHimalaya, a
oltre 300 chilometri dalla capitale Jammu. Per venerare il sacro lingam, o fallo, di Shiva, nei primi giorni di pellegrinaggio sono già arrivati 20 mila pellegrini, tra i quali diversi sadhu, i 'santoni' che hanno deciso di
abbandonare tutto e vivere in contemplazione e meditazione. Lo 'Amarnath yatra', il pellegrinaggio ad Amarnath, e' considerato uno dei piu' sacri per gli induisti. La stalagmite rappresenta appunto il lingam di Shiva, il fallo di uno dei tre componenti della Trimurti indiana. Secondo la leggenda, il dio Shiva avrebbe raccontato in questa caverna a sua moglie Parvati il segreto della creazione. Nel Pantheon induista Shiva e' il dio distruttore (non ne
senso della morte ma delle illusioni) e senza di lui non ci potrebbe essere creazione. Viene venerato anche nella forma di lingam, di fallo, ed ha 1088 nomi. Il lingam si trova in ogni tempio shivaita, per le strade,
nelle case. Gli induisti lo cospargono d'acqua e lo spalmano di pasta di sandalo, oppure tengono sollevato un secchio con dellacqua al di sopra di esso in modo che l'acqua gocciolando
dal fondo del secchio attraverso un forellino, tenga sempre bagnato il lingam. Di solito la base del lingam ha una forma che rappresenta una vagina a simboleggiare la creazione.
Nell'era telematica e in un Paese come l'India, patria asiatica dell'information technology, si e' trovato il modo di conciliare il tradizionale al moderno: su internet, infatti, e' stato predisposto un sito ad hoc sul sacro pellegrinaggio dove
si possono avere informazioni sulla strada, sulla storia del sito ed addirittura scaricare il modulo di partecipazione. Per raggiungere la grotta bisogna camminare attraverso
terreni rocciosi, montagne nevose e combattere con situazioni atmosferiche imprevedibili ma ai fedeli questo non importa. Non importa neanche che la caverna si trovi in una delle zone piu'
calde della terra a causa della guerra mai finita tra India e Pakistan per la disputa dei territori di confine.
E non importa nemmeno che militanti kashmiri separatisti abbiano minacciato attentati nei giorni del pellegrinaggio, come avvenne nel 2002 e 2001 quando furono uccise diverse centinaia di persone. Il lingam e' li. Bisogna andare. Ne va della vita
futura. Il luogo si trova nello stato settentrionale dell'Uttaranchal
ai confini con il Tibet e il Nepal, e si venera il tempio dedicato a Visnu sulla sorgente del fiume Alaknanda. Secondo la leggenda, Badrinath rappresenta il sacro nord dell'India ed e' nella zona molto venerata del Char Dham, dove almeno una volta nella vita un pellegrino hindu deve visitare in pellegrinaggio. Questa zona e' ritenuta una delle piu' sacre dell'India perché racchiude le sorgenti di quattro fiumi: lo Yamuna, Il
Gange, il Mandarini e appunto lAlaknanda. Tutta l'area e' montuosa e il santuario di Badrinath si trova
allombra del monte Nilkantha, che raggiunge i 6558 metri. La strada per raggiungere il santuario e', durante il periodo invernale, spesso impraticabile per la neve.
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