HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Parma. Omofobia a piene mani in un convegno clericale
Parma. Omofobia a piene mani in un convegno clericale
Si parla di disordine, di malattia, di infelicità, di insatibilità. La Gazzetta di Parma pubblica l'articolo senza contraddittorio. Gaynews propone di protestare con la testata giornalistica.
Sabato 10 Aprile 2004
di La redazione di Gaynews
in Religione

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Per chi vuole protestare scrivere a lettere@gazzettadiparma.net





Articolo GAZZETTA DI PARMA

Incontro in San Paolo Apostolo.

Chiesa e omosessuali

A confronto i pareri di sacerdoti e medici





L'omosessualità è una malattia? È immorale? È giusto tutelare le unioni omosessuali? Queste e altre domande sono state al centro della conferenza svoltasi alla parrocchia di San Paolo Apostolo. Partendo da un'analisi del nuovo documento della Chiesa sulle unioni omosessuali, il tema è stato trattato dal punto di vista medico e umano.

Ha aperto l'incontro don Giacomo Perego, biblista della compagnia di San Paolo, che ha illustrato il pensiero della Chiesa: «La tutela della famiglia e del singolo, soprattutto degli omosessuali _ ha detto _ è il tema di fondo di questo documento. La Bibbia parla dell'omosessualità come di un disordine grave. Questo non significa escludere le persone che portano questa debolezza, ma fare un cammino che li riporti all'equilibrio. Oggi il fenomeno è tollerato con superficialità: occorre smascherare l'uso strumentale e ideologico e affermarne il carattere immorale».



Chiara Atzori, medico infettivologo, si occupa di malattie sessualmente trasmissibili: «Il 90% dei nostri pazienti _ ha spiegato _ è omosessuale e soffre di infelicità. C'è un forte stato di disagio, la stabilità delle coppie gay è inesistente. L'omosessualità è un tentativo inconscio di riparare a una carenza di sessualità: esistono terapie ricostitutive in grado di contrastare questa malattia». Le testimonianze finali sono state il momento più toccante. «Solo dopo aver riscoperto Dio _ ha detto Stefan _, pregando per capire perché fossi gay, ho iniziato a partecipare a dei corsi. Poco alla volta ho cambiato il mio punto di vista. Oggi sono sposato e ho una figlia».



Luca Molinari



Questo articolo ha ricevuto 165 visite.



Articoli correlati...

Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato Mondo
Domenica 20 Maggio 2012
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato
Una donna contro l’omofobia africana. In quasi tutto il continente esistono leggi che prevedono la punizione di alcuni comportamenti omosessuali
di Giornalettismo
Omofobia: Bersani, il Parlamento legiferi contro ogni discriminazione Primo piano
Giovedì 17 Maggio 2012
Omofobia: Bersani, il Parlamento legiferi contro ogni discriminazione
"Questo e' l'impegno che tutti dobbiamo assumere in occasione del 17 maggio, Giornata Internazionale contro l'Omofobia istituita nel 2007 dal Parlamento europeo''
di Asca
Andria. Sede vandalizzata: omofobia, ora basta, chiediamo impegno di tutti Primo piano
Lunedì 14 Maggio 2012
Andria. Sede vandalizzata: omofobia, ora basta, chiediamo impegno di tutti
Nella giornata di ieri i volontari di Arcigay Bat, Barletta, Andria e Trani, hanno denunciato alle forze dell’ordine l’ennesimo atto vandalico ai danni della sede del comitato
di Arcigay



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI