 |
| PEDOFILIA: USA, IL 90 PER CENTO VESCOVI APPLICHEREBBE LE NUOVE NORME |
 |
| L'ARCIVESCOVADO DI NEW YORK TRA GLI INADEMPIENTI NEL RAPPORTO COMMISSIONATO ADESPERTI |
 |
| Martedì 06 Gennaio 2004 |
| di Ansa |
| in Religione |
|
 |
|
(ANSA) - NEW YORK, 6 GEN - Un rapporto commissionato dalla Conferenza Episcopale americana a una commissione indipendente di esperti ha promosso il 90 per cento delle diocesi per la lotta alla pedofilia con almeno una clamorosa eccezione: New York. Delle 195 diocesi Usa il 90 per cento sta applicando a dovere
le nuove norme auto-imposte per prevenire gli abusi sessuali da parte del clero. Non pero' cosi' la diocesi di New York, una delle piu' importanti d'America, oltre a quelle di Anchorage in Alaska e di Omaha in Nebraska.
La Conferenza Episcopale aveva commissionato il rapporto al Gavin Group di Boston, una societa' guidata da un ex funzionario dell'Fbi. A condurre l'inchiesta era stata Kathleen McChesney, ex agente del Bureau federale e capo del gruppo di sorveglianza dei vescovi Office of Child and Youth Protection. Il rapporto e' stato criticato dalle associazioni delle vittime degli abusi da parte del clero: a loro giudizio i giudici hanno esercitato eccessivo controllo su chi lo ha redatto. ''E' come se i vescovi si fossero dati un voto da soli sulla base di un esame preparato da loro'', ha polemizzato Peter Isely, dell'associazione Survivors Network of those Abused by
Priests. Lo scandalo della pedofilia nel clero ha devastato la Chiesa Cattolica Americana nei primi mesi del 2002. Ha portato alle dimissioni dell'arcivescovo di Boston, Cardinale Bernard Law, il responsabile della diocesi al centro della bufera. (ANSA).
Questo articolo ha ricevuto 152 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|