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| USA: VESCOVO APERTAMENTE GAY CONSACRATO TRA PROTESTE |
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| Pubblichiamo le agenzie stampa sull'avvenimento |
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| Lunedì 03 Novembre 2003 |
| di Ansa |
| in Religione |
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(ANSA) - NEW YORK, 3 NOV - In mezzo a canti, processioni ma anche cartelli di protesta con la scritta 'Dio odia i gay', il reverendo V. Gene Robinson e' stato consacrato vescovo della
Chiesa Episcopale. Robinson e' il primo vescovo apertamente gay della
confessione religiosa americana e la sua consacrazione rischia di portare la Comunione Anglicana mondiale allo scisma. Il vescovo e' stato consacrato nel corso di una cerimonia a Durham in New Hampshire davanti ad alcune migliaia di persone riunite nello stadio di hockey. Prima della liturgia della consacrazione parecchi fedeli avevano espresso pubblicamente
obiezioni sulla scelta di Robison, poi avevano abbandonato l'arena mentre la cerimonia entrava nel vivo. Robinson ha 56 anni, e' divorziato e ha due figli. Da 14 vive apertamente con lo stesso uomo. Tra i leader episcopali che hanno approfittato dell'opportunita' offerta all'officiante di esprimere il loro dissenso c'e' stato il vescovo David Bena di Albany nello stato di New York a nome di altri 36 vescovi della
Chiesa Episcopale americana e della Chiesa Anglicana del Canada.
''Lo stile di vita scelto da Robinson - ha detto il vescovo Bena - e' incompatibile con le Scritture e con gli insegnamenti di questa Chiesa''.
Ha obbiettato anche il reverendo Earle Fox di Pittsburgh. Ma quando il religioso ha cominciato a parlare nello specifico del comportamento degli omosessuali il vescovo Frank Griswold che celebrava la cerimonia di consacrazione lo ha cortesemente
zittito: ''Ci risparmi per favore i dettagli e vada alla sostanza''.
Le obiezioni sono durate in tutto una decina di minuti.
(ANSA).
Apc-PRETI GAY/ IL REV. ROBINSON ORDINATO VESCOVO CHIESA EPISCOPALE
Minaccia di scisma nelle comunità anglicana Durham (New Hampshire), 3 nov. (Ap) - La Chiesa Episcopale,
confessione cristiana appartenente alla comunità anglicana, è stata la prima chiesa cristiana ad elevare un omosessuale dichiarato alla dignità di vescovo. La cerimonia, della durata di un'ora, ha visto la protesta formale di due soli dei 55 vescovi presenti, i quali hanno obbiettato che la condotta di Robinson è in aperta violazione con
quanto stabilito dalle Sacre Scritture.
La nomina rischia di provocare uno scisma all'interno della comunità anglicana, di cui la Chiesa Episcopale costituisce il ramo nordamericano: i conservatori hanno infatti minacciato di
volersi allontanare dalla Chiesa, e un comunicato letto a nome di 36 vescovi canadesi dichiara di non riconoscere come loro collega Robinson.
Londra da parte sua ha sempre espresso una posizione di estrema cautela: l'arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, ha sempre dichiarato di essere personalmente favorevole all'ordinazione di sacerdoti omosessuali, ma di voler soprattutto evitare ogni possibile rischio di scisma. Williams si è detto certo che ogni eventuale divisione all'interno della comunità suscitata dalla
consacrazione di Robinson verrà comunque superata col tempo.
Il premier britannico Tony Blair aveva dichiarato giovedì di non aver nulla contro i vescovi omosessuali, ma ha subito precisato che la questione riguarda solamente la Chiesa anglicana.
Mgi
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