HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Salerno, il vescovo contro le coppie gay
Salerno, il vescovo contro le coppie gay
Una lettera dalla Curia al Comune: non votate per le unioni di fatto. Polemica tra le forze politiche. Sdi, Ds e Rifondazione: niente ingerenze
Giovedì 28 Agosto 2003
di la Repubblica
in Religione

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

di CARLOTTA MISMETTI CAPUA



La letterina, su carta intestata dell´Arcivescovado di Salerno, era molto garbata e curiosamente burocratica: "mi onoro di inviare copia fotostatica", diceva "gradite il mio deferente ossequio" e via dicendo: allegate stavano 6 paginette del Cardinal Joseph Ratzinger, più due di note, sulle questioni omosessuali. L´inconsueto plico è stato spedito da Monsignor Gerardo Pierro, molto attivo arcivescovo di Salerno, a tutti i capo gruppi del Comune. La questione è che proprio in queste settimane in commissione verrà discussa la proposta, targata Rifondazione, Verdi e Sdi, di istituire anche a Salerno, come in altri comuni italiani, un registro per le unioni di fatto. Che riconosca pari diritti a chi convive da anni, etero e gay che sia. Se ne era già discusso nell´ultimo consiglio comunale, prima delle vacanze: ma allora Francesco Colucci, dei socialisti, e Lorenzo Forte, dei comunisti, che avevano presentato la bozza di delibera, avevano incassato un ni dagli stessi Ds che sotto la sigla di Progressisti per Salerno guidano la coalizione di centrosinistra. "Siamo piuttosto perplessi" confessa Colucci "mentre a livello nazionale i Ds stanno promuovendo l´adozione in Italia dei Pacs, patti per coppie di fatto tra amministrazioni locali e cittadini, qui a Salerno non tutti i progressisti si sono detti convinti".

Quanto alla curiosa iniziativa del vescovo, Lorenzo Forte ribatte in una lettera aperta: «se il Cardinal Ratzinger avesse affermato che chi si unisce con una persona dello stesso sesso va all´inferno sarebbe stata la stessa cosa. Ma a parte ciò che afferma il documento, invito l´arcivescovo della nostra città a limitarsi quando esprime la sua opinione sulle questioni politiche, e ad evitare i diktat». I dubbi più che politici sono morali invece per il gruppo della Margherita: «Condivido pienamente l´iniziativa di Monsignor Pierro», spiega Alessandro Cavallo, consigliere del partito di Rutelli e di De Mita. «il suo è un consiglio fraterno. Voleva solo rinfrescarci le idee, un po´ confuse ultimamente». Mentre i consiglieri di An hanno pubblicato una lettera di plauso a Pierro e di condanna per i gay in toto, si è detta offesissima la consigliera Consuelo Ascolese, Margherita e responsabile delle Pari Opportunità, che ha minacciato, pure, di rimettere la delega. Al vescovo ha invece risposto per iscritto e personalmente il capogruppo dei Ds Nicola Landolfi, ringraziandolo per il prezioso documento ecclesiastico ma ricordandogli, con uguale garbo, che anche il Comune, come lo Stato, è laico. E ribadendo, ovviamente, che non condivideva le opinioni dottrinali di Ratzinger, né nella forma, né nella sostanza.

Questo articolo ha ricevuto 151 visite.



Articoli correlati...

Mosca vieta Gay Pride. Partito Putin, inasprire multe per manifestazioni Mondo
Sabato 19 Maggio 2012
Mosca vieta Gay Pride. Partito Putin, inasprire multe per manifestazioni
Le autorita' della capitale hanno vietato per il settimo anno consecutivo il Gay Pride. Lo ha annunciato un alto responsabile del dipartimento sicurezza di Mosca
di Ansa
Cuba, con Mariela Castro nuova marcia gay. Malgioglio ospite d'onore Mondo
Giovedì 03 Maggio 2012
Cuba, con Mariela Castro nuova marcia gay. Malgioglio ospite d'onore
Il cantautore italiano canterà pezzi scritti per Mina al Teatro Karl Marx dell'Havana. Risale a soli due anni fa il famoso mea culpa di Fidel nei confronti dei gay
di Adnkronos
Salerno: «Voleva violentarmi perché sono un trans». Il racconto da incubo Primo piano
Domenica 29 Aprile 2012
Salerno: «Voleva violentarmi perché sono un trans». Il racconto da incubo
"A un certo punto mi si è avvicinato un uomo col pretesto di chiedermi se avessi un biglietto in più, e mi ha insistentemente offerto delle caramelle"
di La Città di Salerno
Omelia del Venerdì Santo, vescovo in diretta tv: 'I gay andranno all'inferno' Religione
Domenica 08 Aprile 2012
Omelia del Venerdì Santo, vescovo in diretta tv: 'I gay andranno all'inferno'
Juan Antonio Reig Pla, arcivescovo di Alcalà de Hernanes, ha inveito contro "quelle persone che pensano fin da bambini di essere attratti da persone dello stesso sesso" (video)
di Quotidiano.net



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI