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| «Pronti a boicottare le cerimonie religiose» |
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| Rovereto: il Noinogroup attacca la Chiesa per le sue posizioni contro i gay |
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| Martedì 12 Agosto 2003 |
| di Trentino |
| in Religione |
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ROVERETO. Pronti a boicottare le celebrazioni religiose, in nome della tolleranza. E' la posizione del Noinogroup, rappresentante del mondo gay, che si schiera contro il decano di Rovereto il quale, facendo proprie le parole arrivate dal Vaticano, aveva criticato il via libera del sindaco Maffei e del consiglio comunale alla costituzione del registro delle coppie di fatto. «Migliaia di persone - scrivono Chris Tonolli e Daniela Torboli - cercano di portare avanti questa piccola lotta quotidiana, aggrappandosi con disperazione alla più piccola luce, alla minima "apertura" della società che ci circonda. Rovereto, con la sua scelta di non perpetrare discriminazione verso chi e' diverso ha scelto di porgere una mano a chi ancora vive la paura e a quelle famiglie che ancora pensano che avere un figlio omosessuale sia una disgrazia. E invece ecco che su un passo intelligente basta una sola cerimonia cattolica per rovinare tutto. E' bastata una cerimonia, un decano per rivederci sbattute in faccia antiche credenze, antichi morali e valori. Noi non tollereremo più le posizioni dei prelati di vario rango e le loro intrusioni nella vita degli individui, troppo preziosi per essere rovinati da prodotti del fondamentalismo e dell'intolleranza. Non tollereremo più determinate prese di posizione a costo, la prossima volta, di boicottare e impedire lo svolgersi di parate e rituali nefandi che si tratti o della Madonna della neve o di qualsiasi altro santo». Questo articolo ha ricevuto 149 visite.
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