HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
RELIGIONE: DON BARBERO, CONTINUO A BENEDIRE UNIONI GAY
RELIGIONE: DON BARBERO, CONTINUO A BENEDIRE UNIONI GAY
RIDOTTO A STATO LAICALE DAL VATICANO ALCUNI GIORNI FA
Mercoledì 19 Marzo 2003
di Ansa
in Religione

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Franco Barbero, il sacerdote di Pinerolo ridotto allo stato laicale dalle autorita' vaticane per aver benedetto unioni gay, continuera' a ''dire messa e a benedire questo tipo di unioni''. Berbero lo ha detto in un'intervista a Radio Radicale che l'emittente replichera' per alcuni giorni nel suo sito e nella versione televisiva online. L'ex sacerdote ha anche rierito di avere sabato scorso ''celebrato il matrimonio di un prete che continua a fare il parroco in una diocesi laziale. Con me - ha specificato - hanno concelebrato altri due preti. Erano presenti 12 fedeli provenienti da quella parrocchia''. Barbero ha anche raccontato che ''solo negli ultimi tre anni al culmine di una presa di coscienza la comunita' cristiana di base 'I viottoli' di Pinerolo e' giunta a inserire queste unioni gay nel contesto della celebrazione della messa domenicale''. Barbero si e' definito ''un compagno di strada'' dei gay e delle lesbiche credenti, caratterizzato da uno ''stile di ascolto'', lontano dalle ''certezze superate che le curie cercano di diffondere e di imporre''. Dopo aver ricordato che in suo libro di alcuni anni orsono ''La condizione di Abramo'' egli aveva definito ''la condizione omosessuale una benedizione di Dio al pari dell'eterosessualita''' ha reso noto che, allorche' nel corso dell'Anno Santo del 2000, il Papa aveva criticato il Gay Pride International tenutosi a Roma ha ricevuto ''numerose lettere di gay sconcertati e critici per quelle considerazioni''.''Io e altri preti che portiamo avanti con stile diversificati un lavoro a rete - ha spiegato Barbero - puntiamo a distinguere tra il messaggio del Vangelo e le sue applicazioni dogmatizzate''. Rispondendo a una domanda dell'intervistatore, l'ex prete ha chiarito che ''in media la durata del cammino di accompagnamento per giungere alla benedizione vera e propria di un'unione gay o lesbica si e' attestato sui 18 20 mesi''. Questa sera Barbero incontrera' una serie di gay e lesbiche credenti che hanno un proprio punto di riferimento in un'organizzazione di matrice evangelica, alcuni anni orsono in contatto anche con lo scomparso vescovo rosminiano ausiliare del sud della diocesi romana, mons. Clemente Riva. ''Li incontrero' - ha sottolineato Barbero - perche' si stanno preparando a veder benedetta la loro unione''.(ANSA).

19-MAR-03 19:22

Questo articolo ha ricevuto 179 visite.



Articoli correlati...

Vicenza: sì alle coppie di fatto. Via al certificato di 'convivenza per vincoli affettivi' Vita di coppia
Mercoledì 09 Maggio 2012
Vicenza: sì alle coppie di fatto. Via al certificato di 'convivenza per vincoli affettivi'
Per ottenere il riconoscimento di persone conviventi “legate da vincoli affettivi”, entrambi i componenti devono dichiarare la coabitazione per vicoli affettivi
di La Nuova Venezia
Voto agli stranieri, ritiro da Afghanistan, matrimonio gay, ecco la nuova Francia Mondo
Lunedì 07 Maggio 2012
Voto agli stranieri, ritiro da Afghanistan, matrimonio gay, ecco la nuova Francia
Il nuovo presidente promette di regolamentare l'eutanasia e il matrimonio gay. Pensione a 60 anni per tutti. Voto agli stranieri e ritiro anticipato dall'Afghanistan
di La redazione di Gaynews
Milano: e il Comune apre il bando affitti anche a coppie di fatto e gay Vita di coppia
Martedì 01 Maggio 2012
Milano: e il Comune apre il bando affitti anche a coppie di fatto e gay
Dal 3 maggio nel Comune di Milano si potranno chiedere gli aiuti per pagare l'affitto o per superare il momento di difficoltà legato alla perdita del lavoro
di Il Giornale
Gay: 40 anni fa la prima Pride Parade in Germania. Era il 29 aprile del 1972 Focus
Venerdì 27 Aprile 2012
Gay: 40 anni fa la prima Pride Parade in Germania. Era il 29 aprile del 1972
''Avevo paura i reazioni e aggressioni'', ricorda Martin Dannecker, uno dei protagonisti di allora, che oggi lamenta le difficoltà a trovare militanti nella nuova generazione
di Ansa



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI