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| RELIGIONE: DON BARBERO, CONTINUO A BENEDIRE UNIONI GAY |
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| RIDOTTO A STATO LAICALE DAL VATICANO ALCUNI GIORNI FA |
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| Mercoledì 19 Marzo 2003 |
| di Ansa |
| in Religione |
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(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Franco Barbero, il sacerdote di Pinerolo ridotto allo stato laicale dalle autorita' vaticane per aver benedetto unioni gay, continuera' a ''dire messa e a benedire questo tipo di unioni''. Berbero lo ha detto in un'intervista a Radio Radicale che l'emittente replichera' per alcuni giorni nel suo sito e nella versione televisiva online. L'ex sacerdote ha anche rierito di avere sabato scorso ''celebrato il matrimonio di un prete che continua a fare il parroco in una diocesi laziale. Con me - ha specificato - hanno concelebrato altri due preti. Erano presenti 12 fedeli provenienti da quella parrocchia''. Barbero ha anche raccontato che ''solo negli ultimi tre anni al culmine di una presa di coscienza la comunita' cristiana di base 'I viottoli' di Pinerolo e' giunta a inserire queste unioni gay nel contesto della celebrazione della messa domenicale''. Barbero si e' definito ''un compagno di strada'' dei gay e delle lesbiche credenti, caratterizzato da uno ''stile di ascolto'', lontano dalle ''certezze superate che le curie cercano di diffondere e di imporre''. Dopo aver ricordato che in suo libro di alcuni anni orsono ''La condizione di Abramo'' egli aveva definito ''la condizione omosessuale una benedizione di Dio al pari dell'eterosessualita''' ha reso noto che, allorche' nel corso dell'Anno Santo del 2000, il Papa aveva criticato il Gay Pride International tenutosi a Roma ha ricevuto ''numerose lettere di gay sconcertati e critici per quelle considerazioni''.''Io e altri preti che portiamo avanti con stile diversificati un lavoro a rete - ha spiegato Barbero - puntiamo a distinguere tra il messaggio del Vangelo e le sue applicazioni dogmatizzate''. Rispondendo a una domanda dell'intervistatore, l'ex prete ha chiarito che ''in media la durata del cammino di accompagnamento per giungere alla benedizione vera e propria di un'unione gay o lesbica si e' attestato sui 18 20 mesi''. Questa sera Barbero incontrera' una serie di gay e lesbiche credenti che hanno un proprio punto di riferimento in un'organizzazione di matrice evangelica, alcuni anni orsono in contatto anche con lo scomparso vescovo rosminiano ausiliare del sud della diocesi romana, mons. Clemente Riva. ''Li incontrero' - ha sottolineato Barbero - perche' si stanno preparando a veder benedetta la loro unione''.(ANSA).
19-MAR-03 19:22 Questo articolo ha ricevuto 179 visite.
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