 |
| Vaticano, manuale per i politici |
 |
| Da Ratzinger un "vademecum" sui temi di rilevanza etica. Saranno indicati i sì e i no su questioni come eutanasia, aborto e fecondazione (e unioni gay, ndr) |
 |
| Venerdì 10 Gennaio 2003 |
| di la Repubblica |
| in Religione |
|
 |
|
MARCO POLITI
-------------------------------------------------------------------------------- CITTÀ DEL VATICANO - Un manuale di comportamento per il buon deputato cattolico sta per arrivare nel parlamento italiano (e in quelli di tutto il mondo) per indicare ai legislatori come votare in obbedienza a Santa Madre Chiesa. Lo sta ultimando il cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della congregazione vaticana per la Dottrina della fede, in ossequio alle direttive di papa Wojtyla che da più di un decennio si batte contro le maggioranze parlamentari che approvano leggi sull´aborto, l´eutanasia e tutto il complesso delle tecniche riproduttive e dei costumi sessuali. Il documento, una quindicina di pagine, incoraggerà i parlamentari cattolici ad essere il più possibile frenanti e restrittivi nella legislazione riguardante l´interruzione di gravidanza, la ''dolce morte´´, le sperimentazioni genetiche, la fecondazione artificiale, le coppie di fatto, le unioni gay. Il manuale è ispirato a intransigenza e flessibilità tattica a seconda del grado di potere politico posseduto dai deputati che si definiscono cattolici. La prima indicazione è quella di uniformarsi ai dettami della Chiesa e questo implica, laddove possibile, opporsi alle cosiddette ''leggi ingiuste´´ (cioè non conformi al magistero ecclesiastico). Quindi: no al divorzio, all´aborto, alle unioni di fatto, all´uso degli embrioni per la ricerca genetica. E´ la linea che il documento chiama ''resistenza profetica´´. Ma poiché Giovanni Paolo II si è reso conto che anche nei paesi tradizionalmente cattolici si è affermata o si va affermando in questi campi una legislazione laica, ha elaborato una strategia di riserva che fa perno sull´azione di lobbying dei gruppi cattolici nelle assemblee legislative per attuare norme il più possibili restrittive. E´ il ''modello polacco´´, sperimentato a Varsavia dove il fronte di centro-destra prima ha combattuto frontalmente l´aborto e poi ha premuto per limitare drasticamente i casi legali di interruzione della gravidanza. Il principio ispiratore del testo di Ratzinger sta in quel passo dell´enciclica Evangelium Vitae del 1995, in cui (parlando dell´aborto, ma l´indicazione vale anche per altre leggi) Giovanni Paolo II fa riferimento ai «casi in cui un voto parlamentare risultasse determinante per favorire leggi più restrittive, volte - cioè - a restringere il numero degli aborti autorizzati in alternativa a una legge più permissiva già in vigore o messa al voto». In circostanze del genere il Papa dà l´indicazione che un parlamentare cattolico, «la cui personale assoluta opposizione all´aborto fosse chiara e a tutti nota, potrebbe lecitamente offrire il proprio sostegno a proposte miranti a limitare i danni di tale legge». Questo articolo ha ricevuto 122 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|