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| Baripride. Il vescovo di Legge si rimangia le aperture |
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| E parla di "vizio", "strombazzamenti" e manifestazioni "carnascialesche" |
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| Mercoledì 18 Dicembre 2002 |
| di Ansa |
| in Religione |
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GAY PRIDE: ARCIVESCOVO BARI,RISPETTARE SENSIBILITA' DI TUTTI
(ANSA) - BARI, 18 DIC - ''Gli omosessuali sono fratelli che hanno il diritto di essere rispettati'', ma le manifestazioni ''devono rispettare contemporaneamente le sensibilita' di tutti e degli stessi omosessuali, perche' nelle precedenti edizioni del gay pride sono emersi aspetti carnascialeschi che hanno creato negli stessi omosessuali profonde ferite''. Mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari, la citta' che ospita il Gay Pride 2003, parla per la prima volta della manifestazione che ha gia' suscitato numerose polemiche nel mondo politico, e lo fa cercando di tenersi fuori dalla ''logica di contrapposizione tra schieramenti'', ma ''guardando alle persone'', alla loro umanita' e al ''carico di sofferenze'' che si portano dietro. Cosi', in occasione del tradizionale saluto di fine anno con la stampa, rispondendo a domande di giornalisti, mons. Cacucci illustra la sua posizione sull' argomento sottolineando che ''nella pratica quotidiana, ogni sacerdote si trova a dare sostegno a questi fratelli''. ''Nella mia vita di sacerdote ne ho incontrati tanti - dice - e nessuno di loro era carico di orgoglio, ma piuttosto di sofferenza e bisognoso di accettazione''. ''C' e' una contraddizione nella societa' contemporanea - continua - dovuta al fatto che non siamo capaci di accettare e rispettare i diversi. Cosi' o non li rispettiamo oppure, all' opposto, ne esaltiamo l' orgoglio''. Il problema pero', per mons. Cacucci, e' che una cosa e' ''la condizione personale e una cosa e' l' esaltazione del vizio che tocca gli omosessuali e chi non lo e''' e che ''cio' che vivono le persone non corrisponde a cio' che emerge da questi strombazzamenti''.(ANSA).
18-DIC-02 16:41 Questo articolo ha ricevuto 176 visite.
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