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| I leaders anglicani divisi sulla questione gay. |
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| Un comitato internazionale di leaders anglicani tra cui esponenti della chiesa episcopale americana ha concluso un ciclo di lavori durato sull'omosessualità senza raggiungere una posizione comune. |
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| Venerdì 02 Agosto 2002 |
| di Giorgio Lazzarini |
| in Religione |
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Londra. un comitato internazionale di leaders anglicani tra cui esponenti della chiesa episcopale americana ha concluso un ciclo di lavori durato sull'omosessualità senza raggiungere una posizione comune. L'ordinazione di preti gay e l'unione di coppie gay sono stati gli argomenti più contrastati. Il comitato si è diviso al suo interno tra coloro che seguono l'attuale capo della chiesa britannica che si oppone a qualsiasi riconoscimento dell'omosessualità se non come peccato abominevole e il suo successore appena nomiato da Blair e dalla regina il quale vuole continuare la discussione sull'argomento perchè ritiene inaccettabile che la chiesa anglicana non affronti un problema così evidente ai suoi occhi. Williams, il nuovo capo della chiesa anglicana ha infatti commentato "non sono convinto che un gay debba essere sempre e comunque celibe". Giorgio Lazzarini Questo articolo ha ricevuto 123 visite.
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