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| GAY PRIDE: COMUNITA' CRISTIANE, LA CHIESA FACCIA AUTOCRITICA |
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| ''Compito delle nostre chiese e' il 'giudizio sulla storia', una parola chiara su tutte le persecuzioni delle nostre chiese, sugli omosessuali''. |
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| Venerdì 28 Giugno 2002 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Religione |
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CATANIA, 28 GIU - ''Compito delle nostre chiese e' il 'giudizio sulla storia', una parola chiara su tutte le persecuzioni delle nostre chiese, sugli omosessuali''. Lo affermano in una lettera inviata in occasione della sfilata del Gay Pride di Catania agli arcivescovi di Palermo e Catania i gruppi dei giovani delle comunita' cristiane in Italia, il centro di studi teologici e le associazioni cristiane del volontariato sociale. La lettera arriva dopo le polemiche scoppiate in seguito alla richiesta di un consigliere comunale di Catania, Marco Consoli, di vietare la manifestazione, che aveva definito ''puro esibizionismo''. Nel documento i gruppi dei giovani, cattolici, ortodossi, anglicani, protestanti e Valdesi affermano che ''gli omosessuali hanno diritto alla loro storia'' e che la citta' e le istituzioni di Catania e della Sicilia ''devono fare ancora molto per tutti gli emarginati della societa', per i gay e lesbiche in particolare''. I giovani delle comunita' cristiane in Italia nella lettera invitano chi ha compiti legislativi ''a trovare soluzioni giuridiche che tutelino ogni persona, soprattutto le piu' deboli e ringraziano l' arcivescovo di Catania, per le parole di fratellanza e accoglienza espresse nei confronti delle persone omosessuali''. Questo articolo ha ricevuto 162 visite.
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