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| Suore licenziate: non insegnavano la sessualità |
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| Si rifiutarono di impartire ai loro alunni le prime nozioni di sessualità perché ritenute "peccaminose". Il Ministero della Pubblica Istruzione tedesco: il loro posto sarà occupato da insegnanti laici |
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| Domenica 21 Aprile 2002 |
| di Il Nuovo |
| in Religione |
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BERLINO - Dopo mesi di scontri feroci, la battaglia tra le suore di un paesino bavarese che si rifiutano di insegnare ai loro alunni le prime nozioni di sessualità e i competenti organi ministeriali si è momentaneamente conclusa con il licenziamento in tronco delle sorelle ribelli.
Con questo duro provvedimento, il Ministero della Pubblica Istruzione bavarese mette fine a mesi e mesi di scontri, provocazioni e colpi di scena che oltre a coinvolgere tutto il paese, spaccandolo in due frazioni opposte, alla fine ha richiesto addirittura l’intervento del Vaticano.
Alla base di tutto, il rifiuto da parte delle suore del castello di Auerbach di insegnare ai loro alunni delle scuole elementari e medie i primi rudimenti di anatomia e di educazione sessuale perché ritenuti osceni e peccaminosi. Alla faccia dei programmi ministeriali e dei libri di testo che invece prevedono lo studio dei meccanismi che sono alla base della riproduzione umana.
"Argomenti che escono dalla bocca del diavolo", come li ha definiti suor Gerlinde, l’insegnante di biologia che una volta arrivata al capitolo dedicato all’argomento ‘sessualità e riproduzione’ non solo l’ha ignorato ma pur di mettere a tacere la curiosità dei bambini, ha pensato bene di strappare a tutta la classe le quattordici pagine del libro che trattavano l’argomento.
Un gesto che ha fatto scandalo provocando le ire di una parte dei genitori, che in segno di protesta si sono messi a distribuire profilattici davanti alla scuola, finché le religiose non li hanno fatti allontanare dalla polizia ‘per occupazione impropria del suolo pubblico’.
Quando gli episodi di estrema difesa della morale cattolica si sono estesi anche ai libri di Harry Potter, "libri del diavolo", che le suore hanno fatto gettare dentro ai cestini dell’immondizia, sono scattate le prime denuncie. L’accusa rivolta alle paladine della morale è quella di esercitare "un terrore psicologico senza fine sui ragazzi" con gravi danni sulla loro tranquillità psicologica.
Con la sua dura decisione il Ministero ha messo fine a una catena di provocazioni e denuncie che negli ultimi mesi ha portato il paesino dell’entroterra bavarese alla ribalta della cronaca e che ancora oggi fa notizia: licenziate in tronco tutte le suore del corpo insegnante delle classi elementari e medie della scuola mista cattolico/statale di Auerbach. Il loro posto sarà occupato da insegnanti laici.
(21 APRILE 2002; ORE 12:55)
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