 |
| Don Vitaliano Della Scala. Esprimiamo la solidarietà |
 |
| Si invitano il lettori di NOI ad esprimere solidarietà al parorco che si è schierato con il gay pride del 2000. Scrivere a donvitaliano@tin.it |
 |
| Martedì 12 Marzo 2002 |
| di Andrea Benedino |
| in Religione |
|
 |
|
Carissimi, vi inoltro questa mail ricevuta dalla Sinistra Giovanile del Piemonte che chiede di inviare messaggi di solidarietà a Don Vitaliano, che tutti ricordiamo aver sfilato accanto a noi nella storica manifestazione del World Pride 2000 a Roma e che ora è stato minacciato di sospensione a divinis dal suo Vescovo proprio a causa delle sue posizioni scomode. Invito tutte e tutti ad inviare messaggi di solidarietà al'indirizzo indicato nella mail, anche in segno di ringraziamento per le posizioni coraggiose assunte da questo prete coraggioso.
Andrea Benedino Portavoce Nazionale CODS
Aiutiamo Don Vitaliano della Scala
Don Vitaliano della Scala è uno dei punti di riferimento del movimento dei Social Forum. Per le sue idee e per il suo impegno attivo nel movimento rischia ora di perdere il suo incarico presso la parrocchia di San Giacomo Apostolo ad Avellino, dopo l'ingiunzione del Vescovo della diocesi di Montevergine , l'abate Tarcisio Nazzaro, pena l'avvio delle procedure di rimozioni dall'ufficio previste dal diritto canonico. A San Giacomo Apostolo sono già state raccolte 300 firme su 800 abitanti, a cui si aggiungeranno quelle del sindaco e di tutti i consiglieri comunali per non farlo rimuovere dall'incarico. A voi amici , in comune accordo con Don Vitaliano, vi chiediamo di inviare a donvitaliano@tin.it il seguente messaggioe farlo ricevere a tutti quelli che conoscete, perché maggiori saranno gli attestati di stima e più facilmente sarà difendibile la sua posizione: " Preg.mo Vescovo della diocesi di Montevergine, abate Tarcisio Nazzaro, siamo coscienti del fatto che il comportamento di Don Vitaliano della Scala possa averla talvolta turbata . Ma siamo anche convinti che la sua opera sia importante per chi , come noi, crede che anche la fede cristiana sia necessaria per costruire un mondo migliore e più giusto. Quindi con questa breve lettera le chiediamo, gentilmente, di tornare sui suoi passi, revocando l'ingiunzione, e permettendo a Don Vitaliano di proseguire il suo percorso di fede"
Grazie a tutti Iuri Sferlazza info@sgpiemonte.it
Questo articolo ha ricevuto 151 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|