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| USA. Un Vescovo celebra messa per 600 Gay e Lesbiche |
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| In America i gruppi cattolici non accettano le posizioni vaticane |
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| Lunedì 11 Marzo 2002 |
| di Giorgio Lazzarini |
| in Religione |
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Louisville. Un gruppo missionario cattolico che si dedica alla comunità gay, lesbo, bisex, trans ha ignorato le minacce del Vaticano e ha celebrato ieri Messa per 600 gay e lesbiche. La Messa era il momento culminante del quinto simposio nazionale del Ministero della Nuova Via, che si è tenuto a Louisville, Kentucky, e quindi nel sud degli States dove più forte è l'omofobia. Il simposio aveva per tema "Dio ci ha portato fuori dal silenzio: Problematiche gay e lesbiche di fronte al Concilio Vaticano II". Il Ministero della Nuova via è stato fondato nel 77 da un prete e una suora di Baltimora. Padre Nugent e Suor Gramick sono stati prima richiamati all'ordine dal Cardinale di Washington Hickey e poi il Vaticano ha prima imposto loro di sciogliere il gruppo nell'84 e di non avere contatti con gay e lesbiche nel 99. Nonostante la loro scomunica il Ministero è andato avanti per la sua strada. Il Vaticano ha contattato l'Arcivescovo di Louisville Kelly chiedendo di impedire la celebrazione dell'Eucaristia ai partecipanti al simposio, ma, nonostante le minacce di non celebrare messa, il Vescovo ora in pensione di Amarillo, Texas, Leroy Matthiesen ha sfidato il Vaticano celebrando Messa davanti a 600 partecipanti. Questo articolo ha ricevuto 155 visite.
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