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| Roma. Il gruppo gay credente Nuova Proposta incontra Franco Grillini |
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| L'incontro è avvenuto mercoledì 3 ottobre presenti numerosi partecipanti. Grillini ha illustrato le proposte di legge |
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| Mercoledì 10 Ottobre 2001 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Religione |
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INCONTRO CON .... FRANCO GRILLINI
Parlamentare Ds e presidente onorario Arcigay
Mercoledì 3 ottobre 2001
Franco Grillini è stato eletto alle ultime elezioni politiche alla Camera dei Deputati, nelle liste dei DS, proprio in qualità di esponente storico della comunità omosessuale italiana e per la prima volta nella storia parlamentare italiana le istanze del movimento sono esplicitamente portate alla ribalta della politica. In particolare Grillini ci ha illustrato brevemente due sue iniziative di carattere legislativo.
La prima proposta di legge riguarda l'istituzione di un vero e proprio matrimonio (esclusa l'opzione per le adozioni) per le coppie omosessuali, in analogia, nei termini e nei modi, con quanto esiste in alcuni paesi europei, soprattutto del Nord Europa. L'ultimo paese che si è dotato di un tale strumento è stato, proprio in questi giorni, la Finlandia, dove sembra che anche la locale chiesa luterana tenda a riconoscere questo tipo di matrimoni. Ovviamente, secondo Grillini, questa proposta difficilmente potrà essere discussa in questa legislatura, con l’attuale assetto politico, ma obiettivamente la società italiana forse non è ancora pronta per questo tipo di approccio alla realtà delle coppie omosessuali.
La seconda proposta, invece, sicuramente più abbordabile dal punto di vista politico, riguarda il cosiddetto riconoscimento delle coppie di fatto, o "patto domestico" o "patto di solidarietà civile". Anche alla luce dei recenti pronunciamenti della rivista dei gesuiti (Civiltà Cattolica), e del successivo commento non negativo di Buttiglione, secondo Grillini i tempi sono ormai maturi affinché l'Italia si doti di uno strumento del genere, presente ormai in quasi tutti i paesi europei (forse solo la Grecia è in una situazione peggiore della nostra!). All'interno del parlamento stesso si può ipotizzare la creazione di uno schieramento trasversale sensibile al problema. Tra l'altro, un po' di gossip parlamentare, sembra che ci siano una quindicina di omosessuali tra le file di Forza Italia (per altro... riconoscibilissimi, secondo Grillini), alcuni in Alleanza Nazionale, oltre che in Rifondazione Comunista e all'interno dell'Ulivo, DS compresi. Quindi obiettivo primario sarà sensibilizzare i parlamentari di tutti gli schieramenti su questa problematica, e trovare il momento giusto per presentare la legge. In questo momento infatti, la situazione internazionale ed altri problemi fanno cadere in secondo piano questo tipo di istanze,
Quindi ci ha parlato delle prospettive della comunità omosessuale in Italia, di una "riconciliazione" delle varie componenti, dopo un paio di anni burrascosi, anche a seguito del World Pride del 2000. Il congresso nazionale di ARCI Gay previsto per il prossimo anno sarà un momento di confronto di tutto il movimento omosessuale italiano e sarà quindi aperto a tutti quelli che vorranno partecipare, almeno in veste di osservatori. L'ARCI Gay stessa si dovrebbe trasformare secondo Grillini in una associazione erogatrice di servizi (sociali, sanitari, consultori, gay counseling ...) particolari per gli omosessuali e non solo.
Infine... una parola d'ordine per tutti noi. VISIBILITA' !!!! Occorre maggiore visibilità, visibilità in famiglia, tra gli amici, al lavoro, nei gruppi e associazioni. Le battaglie possono essere portate avanti solo se... ci si fa vedere. E' improponibile, ad esempio, parlare di riconoscimento di coppie omosessuali o di matrimonio se non sono proprio le coppie omosessuali che scendono in piazza a reclamare ad alta voce e con fierezza i loro diritti. Il movimento omosessuale non può vincere le battaglie se a lottare sono sempre le solite persone, a nome di tutti gli altri. Occorre fare tutti uno sforzo di visibilità in tutti i contesti sociali. Certo questo ancora in Italia è molto molto difficile da mettere in pratica. Ci sono ancora molte chiusure, molte ipocrisie ed il coming out è ancora difficile per tanti. Il problema per gli omosessuali in Italia non sarebbe, secondo Grillini, la presenza ingombrante della Chiesa Cattolica, bensì la mentalità della gente, il senso comune, che può essere cambiato solo se ci si fa sentire, solo se ci si fa vedere. Visibilità quindi... se vogliamo che sia rispettata prima di tutto la nostra dignità di persone.
Un applauso ha salutato l'uscita di Grillini, che ci ha lasciato per un altro impegno.
Fabio B.
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