 |
| Rio de Janeiro. Il nuovo arcivescovo per il rispetto degli omosessuali |
 |
| Eusebio Oscar Scheid si è anche pronunciato a favore della legalizzazione di tutte le droghe |
 |
| Mercoledì 03 Ottobre 2001 |
| di Il Gazzettino |
| in Religione |
|
 |
|
Roma Il nuovo arcivescovo di Rio de Janeiro, Eusebio Oscar Scheid, è a favore della legalizzazione di tutte le droghe, leggere e pesanti, e non condanna l'omosessualità. «Premetto che considero le droghe nocive qui e in qualsiasi posto, ma la strategia a lungo termine è verso la legalizzazione - afferma l'arcivescovo, che ha assunto l'incarico da pochi giorni. «Depenalizzare le droghe in tutto il mondo - ha sostenuto il prelato - sarebbe un passo importante per l'umanità». «Non credo che la legalizzazione degli stupefacenti aumenterebbe il numero di drogati, al contrario - prosegue l'alto prelato in un'intervista al settimanale brasiliano 'Isto È' -. Ma tutti, io compreso, dovremmo fare una campagna sul male che la droga causa». «Il grande problema con cui ci si va a scontrare in questo campo sono i grandi capitali che sono investiti nel mercato della droga», afferma ancora l'arcivescovo. Le opinioni di Scheid sull'omosessualità sono altrettanto anticonformiste. «Sappiamo ben poco di ciò che porta all'omosessualità, è un fenomeno, perciò la persona che si trova in quella situazione merita tutto il rispetto. L'omosessuale può non aver colpa, e anche se l'avesse merita rispetto: dopotutto, chi non sbaglia?»
Questo articolo ha ricevuto 138 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|