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| Da Ciarrapico a Scilipoti lo stupidario della più omofoba e triviale politica |
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| Il Senatore Ciarrapico (Pdl): “I gay? Una razza che non mi piace”. Scilipoti (ex Responsabili): "I figli degli omosessuali? Diventeranno come loro" |
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| Martedì 22 Novembre 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
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Un “popolo di pederasti”, una “razza” che “purtroppo sfila per le strade di Roma una volta l’anno”. Il senatore del Pdl Giuseppe Ciarrapico non ha mai fatto mistero delle sue idee in fatto di unioni omosessuali e ala Zanzara, trasmissione di Radio 24, non si smentisce. Alla domanda sulla candidatura di Nicole Minetti al Consiglio regionale Lombardo, Ciarrapico risponde: “La Minetti e’ una bella ragazza. Tra un popolo di pederasti e uno di belle ragazze preferisco il secondo. Non si parla d’altro che di gay sdoganati e indemoniati. Non mi piace questa razza qui. Lasciamoli sfilare una volta l’anno tutti in coda, a Roma purtroppo. Preferisco la Minetti.” E se il concetto non fosse abbastanza chiaro, Ciarrapico ribadisce: “A me piacciono le donne. Noi fascisti esaltiamo la mascolinita’, la fierezza dell’uomo. All’epoca non c’era molta omosessualita’”. Di un figlio gay, poi, neanche a parlarne: “Mi vergognerei terribilmente. Mi vanto che mio figlio ha fatto il servizio militare nei paracadutisti. Comunque cercherei di fargli capire che ci sono valori piu’ importanti”. “Trovo davvero umiliante dover rispondere alle esternazioni di un personaggio del livello del senatore Ciarrapico, che utilizza argomenti talmente rozzi da essere a dir poco incommentabili”. Lo dice la deputata del Partito Democratico, Anna Paola Concia. “Ma al tempo stesso- aggiunge- non posso permettere che passi un messaggio cosi’ criminale e altamente lesivo della dignita’ umana, non solo delle persone gay, lesbiche e trans, ma di tutti i cittadini italiani che credono nei valori del rispetto e dell’eguaglianza”. “Ciarrapico utilizza il termine ‘razza’ per definire noi omosessuali riportandoci indietro ad un tempo oscuro in cui omosessuali, ebrei, zingari e disabili venivano rinchiusi nei campi di concentramento nazisti- sottolinea Concia- e credo che questo sia piu’ che sufficiente per commentare un tale aberrante sproloquio”. (Agi)
Una frase che farà parlare anche una volta di lui. Il protagonista è Domenico Scilipoti, leader del Movimento responsabilità nazionale che, nei giorni scorsi si è presentato in Aula con il lutto al braccio per protestare contro il governo Moneti. Intervistato da Klaus Davi, ha detto che le lobby gay sono pericolose, che lui è un sostenitore della famiglia normale e che “i figli dei gay potrebbero diventare omosessuali a loro volta”. Un'affermazione che scatenerà sicuramente le reazioni di molte associaizoni omosessuali. Scilipoti, dopo aver affrontato il tema della famiglia, parla del governo, delle banche e si lancia a tratteggiare scenari futuri: “Guardando al comportamento delle banche, alla loro politica economica e al modo in cui si sono comportate coi risparmi della gente, possiamo tranquillamente affermare che questo loro stile non giocherà a favore delle famiglie, ma punterà a disgregarle e, in linea di massima, potrebbero favorire le lobby gay piuttosto che le famiglie”. L'ex Idv ne ha una anche per i neoministri: "Non escludo affatto che uno o piu’ ministri siano iscritti al Grande oriente d’Italia o a logge internazionali della massoneria. Facciano coming out prima di essere scoperti”. (Libero) Questo articolo ha ricevuto 4021 visite.
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