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Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Varese: agli omosessuali italiani negano pure l’eterno riposo insieme
Varese: agli omosessuali italiani negano pure l’eterno riposo insieme
Un caso increscioso consumatosi a Castellanza, in provincia di Varese, rende bene l’idea di quale sia il livello di bigottismo nel nostro Paese
Domenica 06 Novembre 2011
di Giornalettismo
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In Italia, la vita per una coppia gay non è assolutamente facile. Nessun diritto civile viene loro riconosciuto. Anzi, alla luce dei continui episodi di violenza ai loro danni verificatisi in lungo e in largo per l’Italia, non è esagerato dire che esternare il proprio sacrosanto diritto di amare chi si vuole, comporti nel nostro Paese perfino rischi alla propria incolumità fisica. Anche la convivenza eterna rischia di diventare problematica, se l’episodio verificatosi nel varesotto si ripeterà anche altrove.

A Castellanza, comune con poco più di 14mila abitanti in provincia di Varese, non è stato permesso a un omosessuale di acquistare, nel cimitero cittadino, un posto vicino al proprio compagno defunto. Ciò perché la legge regionale non lo prevede, consentendolo solo ai familiari del defunto, intesi come componenti della famiglia naturale

Fabrizio Giachi, assessore con la delega ai cimiteri, riduce il discorso alla mera inopportunità di “andare contro una legge regionale modificando il regolamento”. Al contrario, l’assessore sarebbe d’accordo nel caso in cui la Regione lombarda volesse cambiare la legge regionale per renderla più attuale: “Si tratta di una legge un po’ vecchiotta che non teneva conto, allora, della possibilità che si potessero creare nuclei familiari differenti da quelli composti da madre, padre e figlio”, dice Giachi.

Il problema è alla fonte. Fin quando in Italia l’amore gay non sarà legalmente riconosciuto come accade in tanti altri Paesi del Mondo, esso sarà “proibito” anche nell’eternità. Ma l’amore si sa, supera anche gli ostacoli burocratici ed ipocriti di un Paese bigotto come il nostro. Anzi, è proprio nelle difficoltà che i sentimenti si rafforzano. Del resto, gli LGBT si sono abituati a vivere in un Paese ridicolmente arretrato su molte cose. (di Luca Scialo')

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