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| Associazioni famiglie gay: sbagliate critiche a Comune di Bologna |
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| Le associazioni di famiglie gay, Arcobaleno e Agedo, si dicono "sdegnate" per le forti critiche seguite al loro inserimento nella Consulta delle associazioni familiari |
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| Mercoledì 26 Ottobre 2011 |
| di AGI - Agenzia Giornalistica Italia |
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Le associazioni di famiglie omosessuali, Arcobaleno e Agedo, si dicono "sdegnate" per le forti critiche seguite al loro inserimento nella Consulta delle associazioni familiari del Comune di Bologna. "E' difficile capire - si legge in una lettera aperta - come dei personaggi politici (di destra, di sinistra, cattolici o no) possano ormai da giorni vituperare e offendere e criticare e sdegnarsi e definire e citare Carte Costituzionali e Presidenti della Repubblica e regole e forme. Lascia sgomenti - aggiungono Famiglie Arcobaleno e Agedo - il disperdersi di energie, la foga, la passione con la quale tanti personaggi si sono lanciati in dichiarazioni infuocate per contestare la decisione del comune di Bologna" Le due associazioni ricordano che "tutti noi siamo cittadini italiani, paghiamo le tasse, l'Iva, la spazzatura, l'Irpef, le pensioni. Lavoriamo e partecipiamo all'economia di questo Paese, siamo a volte pensionati, a volte disoccupati e subiamo, come tutti, restrizioni e difficolta'". Ma, soprattutto, aggiungono, "le nostre preoccupazioni sono quelle di tutte le famiglie. Sembrera' strano a qualcuno, forse qualcuno pensa davvero che noi non siamo famiglie perche' quando si e' omossessuale si vive in una specie di bolla fuori dal mondo, dove esiste solo il piacere o, al contrario, la solitudine. Invece siamo noi a dovere ricordare spesso che oltre a tutti i contrattempi del vivere (e a tutte le gioie) abbiamo problemi specifici di tutele e dignita'". Questo articolo ha ricevuto 1990 visite.
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