HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
'Studenti, 7 su 10 vittime del bullismo'. In 4 scuole progetto contro omofobia
'Studenti, 7 su 10 vittime del bullismo'. In 4 scuole progetto contro omofobia
Nei licei Aristotele, Cannizzaro, Giordano Bruno e Socrate parte l'iniziativa "Voice-Out!" contro le discriminazioni, coordinato dalla Provincia di Roma e co-finanziato dalla Commissione europea
Sabato 22 Ottobre 2011
di la Repubblica - Roma
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Roma in prima fila per combattere l'omofobia: parte da qui il progetto europeo "Niso", coordinato dalla Provincia di Roma, che coinvolgerà quattro scuole capitoline e oltre duemila studenti in tutta Europa, con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani e realizzare una campagna di comunicazione creativa per combattere ogni forma di discriminazione sessuale.

Il cuore del progetto, presentato oggi al Liceo Socrate di Roma, è l'edu-game "Voice Out!", con cui gli studenti - attraverso la creazione di prodotti multimediali - realizzeranno una proposta politica per combattere le discriminazioni verso le persone lesbiche, gay e trans. A lanciare il concorso uno spot realizzato proprio dai ragazzi del Socrate che invita i loro coetanei a "dire la propria con creatività".

In ogni scuola coinvolta le ragazze e i ragazzi si organizzeranno in due "partiti politici", con l'obiettivo di sviluppare concrete misure anti-discriminazione. All'interno delle campagne elettorali i partiti formati dagli studenti svilupperanno materiali multimediali per diffondere le loro idee. I compagni di scuola saranno poi chiamati a votare le proposte, diventando protagonisti e sviluppando nuove competenze attraverso il confronto d'idee nel political game.

Questo gioco di ruolo per gli studenti mette in campo una formazione didattica partecipativa, mai sperimentata in Italia per iniziative contro l'omofobia, coinvolge quattro scuole di Roma (Aristotele, Cannizzaro, Giordano Bruno e Socrate) e partner di quattro Paesi Ue (Italia, Olanda, Belgio ed Estonia). Le quattro scuole vincitrici - una per ciascuna delle nazioni partecipanti - saranno premiate con un viaggio a Bruxelles, dove presenteranno al Parlamento Europeo una proposta contro le discriminazioni.

Questo esperimento-pilota rivolto ai giovani può costituire un valido aiuto per la comunità gay, come sottolinea Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center di Roma: "Parlare di omosessualità e transessualità nelle scuole non deve essere un tabù e questo progetto contribuisce ad abbatterlo. Combattere l'omofobia significa non solo curare i danni che provoca, ma prevenirne le cause a cominciare da una corretta informazione e da percorsi educativi non reticenti sul tema".

In Italia di strada da fare, va detto, ce n'è ancora tanta. In queste settimane il Gay Center sta portando avanti un'indagine sociale sulla condizione dei giovani omosessuali (dai 13 ai 26 anni) in Italia e i dati raccolti finora non danno risultati incoraggianti: il 74 per cento degli intervistati racconta di aver subito almeno un episodio di bullismo e/o discriminazione e - di questi - il 36 per cento è avvenuto a scuola; il 45 per cento racconta di non aver fatto coming out a scuola (cioè dichiarato la propria omosessualità a compagni di classe e professori), soprattutto per paura di subire discriminazioni/violenze e per il timore di non essere "accettato" e "capito".

Un'altra indagine del Gay Center tuttora in corso - condotta in questo caso su un campione di studenti tra i 13 e i 20 anni, al 95 per cento eterosessuali e al 5 per cento omosessuali - cerca invece di misurare il grado di omofobia presente nella società e nella scuola. Anche in questo caso i primi risultati non lasciano ben sperare: per il 55 per cento del campione la società italiana è omofoba e solo il 9 per cento degli intervistati ritiene che le persone omosessuali trovino un contesto sociale gay-friendly. A scuola le cose non vanno meglio: il 48 per cento pensa che i gay siano visti negativamente o molto negativamente nelle scuole mentre solo per il 10 per cento degli intervistati c'è un clima positivo nei confronti degli studenti omosessuali.

Questo articolo ha ricevuto 3651 visite.



Articoli correlati...

Australia, nozze omosessuali: psicologi e medici firmano contro il Senato Mondo
Venerdì 25 Maggio 2012
Australia, nozze omosessuali: psicologi e medici firmano contro il Senato
Un gruppo di 150 medici di tutta l'Australia ha firmato una sottomissione di richiesta al Senato per opporsi al matrimonio omosessuale. Tra questi diversi psichiatri
di La redazione di Gaynews
Ue, Parlamento chiede riconoscimento coppie di fatto e matrimoni gay Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Ue, Parlamento chiede riconoscimento coppie di fatto e matrimoni gay
Il Parlamento Europeo ha votato questa mattina una storica Risoluzione contro l’omofobia in Europa. Il testo è stato approvato con 430 voti a favore, 105 contrari e 59 astensioni
di La redazione di Gaynews
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama
."Qui nel Colorado non si può parlare di matrimonio gay perchè la costituzione di questo stato definisce il matrimonio solo come l'unione tra un uomo ed una donna"
di TMNews



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI